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SISTEMA ETS: LA COMMISSIONE AGGIORNA I BENCHMARK. Più quote gratuite per l'industria europea
La Commissione europea ha proposto oggi i nuovi parametri di riferimento del sistema ETS per lo scambio gratuito di quote di emissione relativo al periodo 2026-2030. Una novità che avrà impatti significativi sulle industrie europee, comprese quelle italiane. L'approccio aggiornato mantiene la copertura delle emissioni indirette derivanti dall'uso dell'energia elettrica in 14 parametri di riferimento, con l'obiettivo di incentivare l'elettrificazione industriale. Ciò porta a valori di riferimento più elevati con un impatto finanziario di circa 4 miliardi di euro per il periodo 2026-2030. In pratica l'industria riceverà più quote gratuite per compensare le emissioni indirette legate al consumo di elettricità. Una misura pensata per supportare la competitività delle aziende durante la transizione verso la decarbonizzazione.Quanto copre l'assegnazione gratuitaCon i parametri di riferimento proposti, l'industria continuerà, in media, a ricevere quote gratuite che coprono circa il 75 % delle emissioni. Nell'ambito dell'attuale sistema ETS, l'assegnazione gratuita di quote è concepita settore per settore sulla base delle prestazioni del 10% delle imprese più virtuose. Tutte le imprese ricevono un livello di quote gratuite, ma quelle che emettono più del parametro di riferimento stabilito dai produttori più puliti devono acquistare quote aggiuntive per coprire tali emissioni. Prossimi passiLa bozza sarà aperta ai commenti dall'inizio di maggio all'inizio di giugno, per quattro settimane. L'adozione vera e propria dei nuovi valori è attesa per la metà di giugno. Queste misure dovrebbero essere considerate anche nel più ampio contesto del riesame dell'EU ETS previsto per luglio 2026, che mira a garantire che l'ETS rimanga adatto al futuro e continui a sostenere l'industria europea nella sua transizione verso la decarbonizzazione. A cura del Desk Normative Tecniche UEUfficio ICE di Bruxelles (ICE BRUXELLES)
Fonte notizia: https://competition-policy.ec.europa.eu/document/download/c86d461f-062e-4dde-a662-15228d6ca385_en
