Cile
CILE- NUOVA LEGGE SULLA DESALINIZZAZIONE ACCELERA GLI INVESTIMENTI MINERARI
Il governo del Cile ha pubblicato ufficialmente la nuova Legge N°21.813 sulla desalinizzazione dell’acqua marina, introducendo per la prima volta un quadro normativo specifico per lo sviluppo, la gestione e il controllo dei progetti di desalinizzazione nel Paese. La normativa punta a rafforzare la sicurezza idrica nazionale, sostenere l’industria mineraria e affrontare gli effetti della crisi climatica e della scarsità d’acqua.La nuova legge stabilisce concessioni dedicate, criteri ambientali più rigorosi, priorità per il consumo umano e un maggiore ruolo di controllo da parte della Direzione Generale delle Acque (DGA). Inoltre, introduce una Strategia Nazionale per la Desalinizzazione con obiettivi di sviluppo sostenibile e monitoraggio degli impatti ambientali, inclusa la gestione della salamoia derivante dai processi industriali.Il settore minerario cileno, che già rappresenta oltre l’80% della capacità di desalinizzazione installata nel Paese, considera la nuova normativa un passaggio strategico per garantire continuità operativa e ridurre progressivamente l’utilizzo di acqua continentale nei processi estrattivi. Diverse aziende stanno infatti investendo in grandi impianti e sistemi di trasporto dell’acqua marina per supportare la crescente domanda di rame e minerali critici legati alla transizione energetica globale. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: REPORTE MINERO
