Giappone
GIAPPONE: IL DEBUTTO DELLE PRIME POSATE REALIZZATE CON RISO DI SCARTO nel tentativo di ridurre l’uso della plastica
Una società di venture capital giapponese con sede a Fukuoka, la UPay Co., ha sviluppato cucchiai dentati e coltelli realizzati con riso di scarto, ossia riso che non può essere venduto per il consumo alimentare perché non soddisfa gli standard richiesti. L’iniziativa, la prima del suo genere in Giappone, è stata portata a termine grazie ai sussidi pubblici. La vendita è prevista tra l’estate e l’autunno di quest'anno. Le nuove posate “non si rompono facilmente e possono essere utilizzate per circa un’ora con cibi caldi. Si decompongono naturalmente in circa 30 giorni nel terreno, nell’acqua o in ambienti di compostaggio”. L’azienda aveva già sviluppato cannucce realizzate con riso spezzato - chicchi che si rompono durante il processo di raffinazione - e con chicchi piccoli, applicando poi la stessa tecnologia ai nuovi prodotti. Migliorando il processo di essiccazione e aumentandone la resistenza, pare sia possibile produrre anche articoli come cucchiaini da gelato semplicemente cambiando lo stampo.Il progetto mira a ridurre l’uso della plastica, considerando l’ampio impiego di posate di plastica usa e getta. Secondo alcune stime, entro il 2050 la quantità di plastica negli oceani del mondo supererà il peso totale dei pesci. Inoltre, si stima che la plastica rappresenti il 20% del consumo di petrolio, rendendo urgenti gli sforzi per ridurne l’utilizzo. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Mainichi Shimbun
