Slovacchia
SLOVACCHIA: TURISMO IN CRESCITA: RICAVI RECORD PER LE STRUTTURE RICETTIVE
Le strutture ricettive slovacche hanno registrato nel primo trimestre del 2026 ricavi per 171 milioni di euro, con un incremento dell'11,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta del valore più alto dal 2020, quando l'ufficio statistico nazionale ŠÚ ha adottato la metodologia attuale. I visitatori domestici hanno generato il 57% dei ricavi, in linea con la loro quota sul totale dei pernottamenti. Solo a Bratislava i turisti stranieri detengono la maggioranza degli introiti. Le regioni di Žilina e Prešov, forti delle loro destinazioni montane e naturalistiche, hanno prodotto insieme più della metà dei ricavi totali. I turisti cechi rimangono il gruppo straniero più numeroso nelle strutture slovacche, una tendenza consolidata da decenni di mobilità transfrontaliera. In parallelo, il ministero del Turismo ha sostenuto l'iniziativa dell'associazione alberghiera AHRS per introdurre in Slovacchia il sistema di classificazione Hotelstars Union, adottato in oltre venti paesi europei. L'obiettivo è migliorare la trasparenza dell'offerta e rendere più comparabile la qualità dei servizi per i visitatori internazionali. La legislazione che dovrebbe rendere obbligatorio il sistema a partire dal 2027 è in fase di preparazione. Il settore guarda ai prossimi trimestri con moderato ottimismo. La stagione estiva è il banco di prova principale, e le prenotazioni anticipate nelle destinazioni montane e termali danno segnali positivi. Restano aperte le questioni legate alla carenza di personale qualificato nell'ospitalità e al costo dell'energia, che preme sui margini delle strutture medio-piccole che rappresentano la maggioranza del tessuto ricettivo slovacco. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: CAMIT
