Repubblica Ceca
REP. CECA: A MARZO LE VENDITE AL DETTAGLIO HANNO REGISTRATO UN'ACCELERAZIONE
Le vendite al dettaglio nella Repubblica Ceca hanno accelerato la crescita nel marzo 2026, registrando un aumento annuo del 4,9%, rispetto al 3,7% di febbraio. A contribuire al risultato positivo sono stati soprattutto il commercio online e l’aumento delle vendite alimentari. Secondo l’Ufficio di Statistica ceco, le vendite sono cresciute in quasi tutte le categorie commerciali, ad eccezione dei negozi specializzati in abbigliamento e calzature. Su base mensile, le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1,2%. La crescita dei consumi delle famiglie continua a rappresentare il principale motore dell’economia ceca. Gli analisti sottolineano che un ruolo positivo è svolto soprattutto dall’aumento dei salari reali, dal basso tasso di disoccupazione e da una fiducia dei consumatori ancora relativamente buona. I rappresentanti del settore commerciale avvertono tuttavia che l’aumento dei costi per le imprese e il rischio di una nuova crescita dell’inflazione potrebbero indebolire la fiducia dei consumatori nei prossimi mesi. Anche il settore dei servizi ha registrato un andamento positivo. Nel primo trimestre dell’anno, i ricavi dei servizi sono aumentati dell’1,9% su base annua, con una crescita visibile nella maggior parte dei comparti principali. Particolarmente positivi i risultati delle attività professionali, scientifiche e tecniche, cresciute del 5,1%. Il settore cinematografico e musicale ha registrato un incremento superiore al 20%. Sono aumentati anche i ricavi di hotel, ristoranti e servizi informatici e di comunicazione. Al contrario, hanno continuato a diminuire i ricavi nei settori dello stoccaggio, dei servizi postali e di corriere e del trasporto fluviale. È cresciuto anche il turismo. Nel primo trimestre del 2026 la Repubblica Ceca ha accolto 4,4 milioni di turisti, con un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente. Praga si è confermata la destinazione più visitata, con tassi di occupazione alberghiera superiori a quelli di Vienna e Budapest. Gli esperti avvertono però che l’andamento futuro del turismo potrebbe essere influenzato dalla situazione in Medio Oriente e da eventuali difficoltà nel traffico aereo. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: ČTK
