Giappone
IL PROGETTO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE SVILUPPATO DA SOFTBANK attira i principali gruppi industriali giapponesi
Circa 30 grandi aziende giapponesi - tra cui Asahi Kasei, Yaskawa Electric e Fujitsu - provenienti da una vasta gamma di settori, tra cui chimica, robotica, automotive, elettronica, industria pesante e trasporti, stanno valutando di investire nella nuova impresa partecipata di SoftBank per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale nazionale. L’obiettivo è riunire dati manifatturieri provenienti da ambiti come materiali e macchinari per addestrare una “physical AI”, cioè un’intelligenza artificiale in grado di controllare autonomamente macchine e robot.SoftBank, NEC, Honda Motor e Sony Group avranno un ruolo centrale nell'azienda, detenendo ciascuna una quota superiore al 10%. Anche MUFG Bank, Sumitomo Mitsui Banking Corp., Mizuho Bank, Nippon Steel e Kobe Steel hanno effettuato investimenti minori. La nuova società punta a sviluppare una piattaforma utilizzabile lungo l’intera catena di fornitura industriale, integrando aziende attive nei materiali, nelle macchine utensili e nella logistica. Si prevede, inoltre, di sviluppare entro il 2027 uno dei più grandi modelli di IA del Giappone, con circa 1.000 miliardi di parametri, i valori numerici utilizzati dai modelli per elaborare le informazioni, puntando a renderlo tra i più avanzati del Paese. Il modello sarà reso disponibile agli investitori e ad altre aziende per favorire lo sviluppo di soluzioni di IA specifiche per settore e per singole imprese, oltre alla creazione di infrastrutture e servizi dedicati.Le grandi aziende tecnologiche statunitensi ed europee tendono a sviluppare modelli in modo indipendente, rendendo più difficile per i clienti integrarli con dati operativi specifici. Il progetto di SoftBank punta invece a differenziarsi sfruttando dati manifatturieri reali per costruire una “physical AI” ad alte prestazioni.Ad aprile, la nuova società ha presentato domanda per partecipare a un programma nazionale di sostegno allo sviluppo dell’IA promosso dalla New Energy and Industrial Technology Development Organization (NEDO), l’agenzia giapponese per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. Se selezionata, l’iniziativa potrebbe trasformarsi in un progetto pubblico-privato.Nella strategia nazionale sull’intelligenza artificiale, il governo giapponese sta promuovendo lo sviluppo di IA specializzate e orientate alla manifattura e ad altri settori industriali, piuttosto che puntare esclusivamente a un modello generalista nazionale. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: NIKKEI ASIA REVIEW
