Slovacchia
SLOVACCHIA: IL TRASPORTO MERCI CROLLA AL MINIMO STORICO
Il volume di merci trasportate in Slovacchia è diminuito del 9,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, toccando il minimo storico su base trimestrale. Lo ha comunicato l'istituto statistico nazionale ŠÚ. Il calo ha interessato sia il trasporto su rotaia sia quello su strada, e si inserisce in una contrazione che va avanti senza interruzioni da gennaio 2024. Tra le cause principali, gli analisti indicano il rallentamento generale dell'economia slovacca. La Slovacchia ha risentito della debolezza della domanda industriale tedesca, suo principale partner commerciale, e delle difficoltà del settore automotive in Europa. I dati del trasporto merci sono spesso considerati un indicatore anticipatore dell'attività economica: la loro discesa prolungata segnala che la contrazione non è congiunturale ma riflette qualcosa di più strutturale. In controtendenza, il trasporto passeggeri ha mostrato una crescita dell'1,8% su base annua. Un segnale positivo che riguarda però una componente diversa dell'economia, legata alla mobilità delle persone piuttosto che ai flussi produttivi e commerciali. La traiettoria del PIL slovacco è stata rivista al ribasso più volte negli ultimi trimestri. L'industria manifatturiera, che pesa in modo determinante sull'economia del paese, soffre sia della domanda esterna più debole sia di costi energetici ancora elevati rispetto al periodo pre-crisi. La transizione verso i veicoli elettrici sta ridisegnando le catene di fornitura, con effetti sui volumi prodotti e sulle logistiche associate. Per ora, i segnali che arrivano dalle statistiche di trasporto non indicano un imminente cambio di tendenza. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: CAMIT
