Senegal
SENEGAL:COTONE, RACCOLTO IN CRESCITA NONOSTANTE STAGIONE CRITICA
Dakar – Il settore del cotone in Senegal conferma la propria ripresa nonostante una stagione 2025-2026 segnata da criticità operative, trainato da un netto aumento delle rese e da un solido sostegno strutturale da parte dello Stato. Sui 21.000 ettari coltivati, il raccolto già effettuato a metà aprile ha superato le 25.000 tonnellate di cotone grezzo, un volume che equivale a oltre il 60% del totale registrato nella precedente stagione.La crescita della produzione è attribuibile principalmente a un miglioramento qualitativo delle performance agronomiche, con le rese passate da 800 chilogrammi a oltre 1,2 tonnellate per ettaro, posizionando il Senegal ai vertici della competitività regionale. Tale successo è il frutto dell’azione della Sodefitex, che ha puntato sulla selezione rigorosa degli agricoltori e sul perfezionamento delle tecniche di coltivazione, nonché del determinante intervento governativo. Lo Stato ha infatti iniettato tre miliardi di franchi Cfa (4,5 milioni di euro) nell’attuale campagna, agevolando l’accesso agli input e fissando il prezzo d’acquisto a 350 franchi Cfa al chilogrammo (0,53 euro) grazie a sussidi mirati che hanno ripristinato la fiducia dei produttori.Nonostante il trend positivo, la sfida per il futuro rimane legata all’ammodernamento tecnologico del comparto. Secondo quanto riferito da Abdou Traoré, direttore della produzione agricola presso Sodefitex, il settore necessita urgentemente di attrezzature agricole avanzate, con una carenza stimata di 1.000 seminatrici, necessarie per raggiungere le 2.000 unità operative. Il rispetto del calendario agricolo è infatti considerato un elemento cruciale, poiché solo le semine effettuate nel mese di giugno garantiscono rese ottimali, mentre ogni ritardo verso luglio penalizza significativamente la produttività.Il quadro delineato dal Programma regionale integrato per la produzione di cotone in Africa evidenzia inoltre la necessità di rinnovare un parco trattori divenuto ormai obsoleto dal 2017. Le ambizioni del Paese per la prossima stagione sono elevate, con un obiettivo fissato a 35.000 tonnellate di cotone. Abdou Traoré, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente del Programma regionale integrato per la produzione di cotone in Africa, ha sottolineato che la qualità della fibra senegalese resta tra le migliori della regione e che, rimuovendo gli ostacoli strutturali, il Paese potrebbe superare il record storico di 52.000 tonnellate raggiunto nel 2007. Il potenziale industriale è ulteriormente confermato dalla possibilità di creare fino a 1.000 posti di lavoro attraverso la costruzione di impianti di filatura locali, a patto che venga garantito un maggiore sostegno agli investimenti privati e pubblici. (ICE DAKAR)
Fonte notizia: infoafrica
