Romania
ROMANIA, PROROGATO FINO A FINE 2026 IL TETTO AI MARGINI COMMERCIALI SUGLI ALIMENTI DI BASE
Il Parlamento romeno ha approvato la proroga fino al 31 dicembre 2026 della misura che pone un tetto ai margini commerciali per una serie di alimenti di base. Il provvedimento, che sarebbe dovuto scadere il 30 giugno, resterà quindi in vigore per altri sei mesi.La proroga è stata accompagnata da una modifica della normativa: è stato infatti abolito il tetto ai margini commerciali dei trasformatori alimentari, finora fissato al 20% dei costi di produzione. Restano invece invariati i limiti per distributori e commercianti, rispettivamente pari al 5% complessivo lungo la filiera e al 20% del prezzo di acquisto. Attualmente la misura interessa 17 categorie di prodotti alimentari, tra cui pane bianco, latte, uova, carne fresca di pollo e di maiale, oltre a frutta e verdura vendute sfuse. Nell'elenco figurano anche pomodori, cipolle, cetrioli, fagioli, mele, pere, prugne e uva.Il provvedimento non fissa il prezzo finale dei prodotti, che continua a dipendere dai costi effettivi e dai margini consentiti. Produttori e commercianti possono inoltre applicare margini inferiori ai limiti previsti e promuovere sconti o offerte, senza obblighi sui volumi di vendita.Secondo le autorità, la misura ha finora contribuito a contenere l'aumento dei prezzi e ad aiutare i consumatori a far fronte alla crescita del costo della vita. I rappresentanti dei commercianti sostengono invece che il provvedimento non affronti i problemi strutturali dell’economia e avvertono che potrebbe tradursi in rincari per altri prodotti esclusi dal meccanismo.La limitazione dei margini commerciali sui beni alimentari di base era stata introdotta per la prima volta nel 2023 durante il governo Ciolacu. Intanto la Romania continua a registrare il tasso di inflazione più elevato dell'Unione europea, pari al 10,7%. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://observatornews.ro/economic/plafonarea-adaosului-comercial-la-alimentele-de-baza-a-fost-prelu
