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BELGIO: PIÙ CONTROLLI SUI CITTADINI UE IN CERCA DI LAVORO
Il governo federale belga ha approvato un progetto di riforma che introduce controlli più rigorosisui cittadini dell’Unione europea che intendono soggiornare in Belgio per oltre tre mesi allo scopodi cercare lavoro. Al momento della richiesta della carta di soggiorno sarà necessario presentare siaprove di candidature a posti di lavoro sia l’iscrizione ai servizi pubblici per l’impiego competenti, alposto dell’attuale obbligo di presentare solo uno di questi elementi.Trascorsi sei mesi, è previsto un secondo controllo, durante il quale il richiedente dovrà dimostraredi avere realistiche possibilità di inserimento nel mercato del lavoro, ad esempio tramite titoli distudio, qualifiche professionali, esperienza lavorativa o ulteriori prove di ricerca attiva di unimpiego. In assenza di tali elementi, potrà essere disposta la revoca del diritto di soggiorno, mentrel’accesso all’assistenza sociale resterà limitato fino all’acquisizione del diritto di soggiornopermanente.Il pacchetto di misure comprende anche un irrigidimento delle condizioni per il ricongiungimentofamiliare con cittadini dell’UE, che richiederà la presentazione di domande complete fin dall’avviodella procedura, con l’obiettivo di ridurre il carico amministrativo per le autorità locali e velocizzarel’istruttoria. Contestualmente, è prevista l’introduzione di una procedura accelerata (“fast-track”)per le richieste di asilo considerate a basso tasso di riconoscimento, volta a ridurre sensibilmente itempi medi di esame delle domande e la pressione sul sistema di accoglienza, anche in linea con ilnuovo Patto europeo su migrazione e asilo. (ICE BRUXELLES)
Fonte notizia: The Brussels Times
