Israele
DATI PIL RIVISTI AL RIBASSO NEL Q1 2026: LA CONTRAZIONE È DEL 3,8%
L'Ufficio Centrale di Statistica israeliano ha rivisto al ribasso i dati sul Prodotto Interno Lordo (PIL) del primo trimestre del 2026, evidenziando una contrazione su base annua del 3,8%, rispetto al -3,3% calcolato nella stima preliminare. La frenata dell'economia è legata a doppio filo allo scoppio del conflitto militare con l'Iran alla fine di febbraio, che ha interrotto bruscamente la robusta ripresa registrata a fine 2025. A risentire maggiormente della crisi sono state le esportazioni di beni e servizi, la cui crescita si è fermata ad un modesto 1,9% contro il 5,6% inizialmente stimato, complici i blocchi della catena logistica. Parallelamente, la spesa per i consumi privati ha registrato un calo del 5%, riflettendo il clima di forte incertezza e il calo della fiducia di imprese e consumatori. Anche il PIL pro capite ha subìto una flessione decisa, segnando un -5% su base annua nel corso del trimestre. Nonostante la frenata congiunturale, il confronto su base annua resta debolmente positivo (+1,5% rispetto al Q1 2025), confermando la resilienza di fondo della struttura economica del Paese prima dell'escalation geopolitica. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
