Romania
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUÒ DIVENTARE UN MOTORE DI CRESCITA PER LA ROMANIA, MA SERVONO COMPETENZE E INTEGRAZIONE CONCRETA
Secondo un’analisi di ICDL Romania (International Certification of Digital Literacy), l’Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo economico e digitale del Paese, con potenziali benefici per imprese, pubblica amministrazione, istruzione e servizi pubblici. Tuttavia, il vero obiettivo non è semplicemente adottare strumenti di IA, ma integrarli efficacemente nelle attività quotidiane delle organizzazioni per ottenere risultati concreti.La Romania dispone di diversi punti di forza, tra cui un’eccellente connettività, professionisti IT qualificati e una Strategia Nazionale per l’IA (2024-2027). Nonostante ciò, il Paese è in ritardo rispetto alla media europea: nel 2025 solo il 5,21% delle imprese romene utilizzava tecnologie di IA, contro quasi il 20% nell’UE. Anche le competenze digitali della popolazione restano basse, con appena il 32% dei cittadini dotato di competenze digitali di base, rispetto al 60% della media europea.L’IA può aumentare la competitività attraverso l’automazione dei processi, il miglioramento del servizio clienti, l’analisi dei dati, la gestione documentale e l’ottimizzazione delle decisioni aziendali. Per le PMI, può significare maggiore efficienza e risparmio di tempo senza necessariamente richiedere grandi investimenti iniziali.Gli esperti sottolineano che, per sfruttare appieno il potenziale dell’IA, la Romania deve investire nelle competenze digitali, nell’uso responsabile della tecnologia, nella sicurezza informatica, nella gestione dei dati e nella consapevolezza dei rischi etici e legali. Secondo uno studio McKinsey, l’IA potrebbe generare tra 280 e 700 miliardi di euro di valore economico nell’Europa Centrale. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://agerpres.ro/economic/2026/06/24/
