News dalla rete ITA

1 Luglio 2026

Giappone

GIAPPONE, REGNO UNITO E ITALIA PROROGANO L'ACCORDO PER LO SVILUPPO DEL CACCIA di nuova generazione

Giappone, Regno Unito e Italia prorogheranno fino alla fine del 2027 il contratto per lo sviluppo congiunto del caccia di nuova generazione, dopo che il governo britannico ha presentato il piano di spesa per la difesa, il cui ritardo aveva finora impedito la conclusione di un accordo di lungo periodo.La proroga di 18 mesi riguarda il contratto tra la GCAP International Government Organisation (GIGO), l'organismo istituito dai tre governi per gestire il programma Global Combat Air Programme (GCAP), e Edgewing, la società incaricata dello sviluppo e della progettazione del velivolo. Edgewing è una joint venture composta dalla giapponese Japan Aircraft Industrial Enhancement Co., dalla britannica BAE Systems e dall'italiana Leonardo.L'intenzione iniziale era che GIGO stipulasse con Edgewing un contratto pluriennale. Tuttavia, la definizione dei contributi finanziari dei tre Paesi è rimasta sospesa fino all'approvazione del piano di spesa per la difesa del Regno Unito. Di conseguenza, nell'aprile scorso le parti avevano sottoscritto soltanto un accordo provvisorio della durata di tre mesi.Il 30 giugno il governo britannico ha annunciato il nuovo piano di investimenti, che prevede uno stanziamento di 8,6 miliardi di Sterline (circa 11,4 miliardi di USD) per il programma GCAP nell'arco di quattro anni. La proroga consentirà al programma di proseguire lo sviluppo del nuovo velivolo con l'obiettivo di avviare la produzione in serie e l'entrata in servizio nel 2035. Il progetto punta a realizzare un aereo in grado di superare le prestazioni dell'americano F-35, grazie a capacità stealth più avanzate e a sensori più sofisticati per l'individuazione dei bersagli.Per il Giappone, il nuovo caccia sostituirà gli F-2 della Japan Air Self-Defense Force, il cui ritiro è previsto intorno al 2035. Per Regno Unito e Italia, invece, rappresenterà il successore degli Eurofighter Typhoon, destinati a essere progressivamente ritirati nel corso degli anni Quaranta. (ICE TOKYO)


Fonte notizia: NIKKEI ASIA REVIEW