Brasile
BRASILE: TERRENI ESAURITI FRENANO NUOVI INVESTIMENTI NELLA ZONA FRANCA DI MANAUS
L'industria chiede nuove aree produttive: a rischio l'espansione del polo manifatturieroLa carenza di terreni industriali urbanizzati e regolarizzati sta diventando uno dei principali ostacoli alla crescita della Zona Franca di Manaus, uno dei poli manifatturieri più importanti del Brasile. Il settore dell'elettronica ha avvertito il governo che alcune aziende stanno rinunciando a investire nell'area o valutano sedi alternative per la mancanza di spazi disponibili. Il problema emerge dopo che la riforma fiscale ha confermato gli incentivi della Zona Franca fino al 2073, rafforzandone l'attrattività. Attualmente il polo conta circa 600 industrie, oltre 131 mila occupati diretti e nel 2025 ha registrato un fatturato record di 227,6 miliardi di reais (+11%). La Sovrintendenza della Zona di Libero Scambio di Manaus (Suframa) riconosce il problema, aggravato dalle occupazioni irregolari dei distretti industriali, mentre oltre 200 nuovi progetti industriali già approvati attendono aree idonee per l'insediamento, mettendo a rischio l'espansione futura del distretto produttivo amazzonico. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
