Israele
LA BANCA D'ISRAELE INTERVIENE SUL MERCATO DEI CAMBI PER FRENARE IL SUPER-SHEKEL
La Banca d'Israele ha ripreso gli interventi sul mercato valutario, acquistando oltre 1 miliardo di dollari in valuta estera nel mese di giugno per contrastare il rafforzamento dello shekel. L'operazione punta a mitigare l'impatto negativo del super-shekel sull'attività economica e sull'export del Paese. Grazie a questa mossa e ad altre attività governative, le riserve valutarie nazionali hanno toccato il record storico di 238,7 miliardi di dollari. Secondo gli esperti, questo intervento mirato si inserisce in una strategia più espansiva ed accomodante da parte dell'Istituto Centrale. Sfruttando un'inflazione annua stabile al 1,9%, la Banca d'Israele sta combinando l'acquisto di valute con il taglio dei tassi d'interesse, inviando un chiaro segnale di supporto ai mercati in un contesto geopolitico complesso. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
