Brasile
BRASILE, STOP DELLA QUOTA CINESE PESA SUI PREZZI DELLA CARNE BOVINA
Domanda debole e surplus di offerta spingono al ribasso bovini e tagli all'ingrossoIl mercato brasiliano della carne bovina affronta una fase di ribasso a causa della debole domanda interna, dell'ampia disponibilità di capi da macello e dell'esaurimento della quota annuale di esportazione verso la Cina. Secondo gli analisti, il prezzo del bestiame potrebbe toccare a luglio i livelli più bassi del 2026, mentre anche le quotazioni della carne all'ingrosso sono in calo. Raggiunto il contingente di 1,106 milioni di tonnellate esportabili verso la Cina con dazio agevolato, le spedizioni eccedenti sarebbero gravate da un'aliquota aggiuntiva del 55%, inducendo diversi macelli a ridurre l'attività e a destinare una parte della produzione al mercato interno. Gli operatori prevedono una ripresa nell'ultimo trimestre dell'anno, quando dovrebbero riattivarsi gli acquisti cinesi sulla quota del 2027. Nel frattempo, il settore resta sotto pressione, con possibili riflessi sui margini della filiera e sulle strategie di esportazione. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
