Repubblica Ceca
REP. CECA: PRAGA 1 VUOLE AVERE POSSIBILITÀ DI REGOLARE ALLOGGI A BREVE TERMINE
Distretto di Praga 1 persegue da tempo l'obiettivo di poter regolare efficacemente gli alloggi a breve termine come Airbnb, che spesso disturbano la quiete dei residenti locali e complicano la vita nel centro della metropoli. La direzione del distretto ha quindi esortato il Ministero dello Sviluppo Regionale a includere nella bozza della legge sul turismo strumenti concreti ed efficaci per i comuni. Secondo i rappresentanti di Praga 1, le regole generali non sono sufficienti. Le città hanno bisogno di meccanismi reali per rintracciare proprietari e operatori, di accesso ai dati per controllare la destinazione d'uso edilizia degli appartamenti e di un legame diretto con il pagamento della tassa di soggiorno. Se questi strumenti tecnici non faranno parte della legislazione, si corre il rischio che la regolamentazione rimanga solo un processo formale che non colpirà i soggetti disonesti. Praga 1 propone anche che le piattaforme di prenotazione come Airbnb o Booking abbiano l'obbligo di non pubblicare le offerte di chi non soddisfa le condizioni di legge. Oltre alla regolamentazione delle attività, Praga 1 chiede anche una modifica della legge sulle tasse locali. L'attuale tassa di 50 corone a notte è molto bassa nel confronto europeo (ad esempio, ad Amsterdam arriva a 20 euro). Il distretto propone quindi che i comuni possano determinare l'importo della tassa autonomamente, in un intervallo da 0 a 200 corone. Questa proposta è sostenuta anche dal comune di Praga. L'iniziativa di Praga 1 si basa su un forte mandato dei cittadini derivante dal referendum tenutosi nell'ottobre 2025, in cui oltre il 72% dei votanti si è espresso a favore della limitazione degli affitti a breve termine negli appartamenti destinati all'uso abitativo. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: HN.cz
