Senegal
SENEGAL: STOP TEMPORANEO A IMPORT RISO PER TUTELARE PRODUTTORI
Dakar – Il governo del Senegal ha sospeso con effetto immediato e per la durata di un mese il rilascio delle dichiarazioni d’importazione di prodotti alimentari per il riso. La misura, adottata ieri a Dakar durante una riunione presieduta dal ministro dell’Industria e del Commercio, Serigne Gueye Diop, punta a favorire la commercializzazione della produzione nazionale e a rafforzare la sovranità alimentare dello Stato, accelerando lo svuotamento degli stock interni.Secondo quel che riportano oggi i media senegalesi, il piano d’urgenza introduce un meccanismo di indicizzazione delle quote: gli operatori dovranno giustificare l’acquisto di riso locale prima di poter beneficiare di nuovi permessi d’importazione.In base ai dati resi noti dalla Società pubblica per lo sviluppo agricolo della valle del fiume Senegal (Saed), gli stock attuali di riso bianco ammontano a 37.000 tonnellate, volume che sarà ripartito tra i diversi importatori, mentre per la prossima campagna le stime di trasformazione prevedono 64.000 tonnellate.Il prezzo d’acquisto del riso locale è stato fissato a 280 franchi Cfa al chilogrammo, equivalenti a circa 0,43 euro. A supporto della filiera, lo Stato garantirà alle riserie una sovvenzione di 50 franchi Cfa, pari a circa 8 centesimi di euro al chilogrammo, per compensare i costi di lavorazione.Il ministero dell’Economia e delle Finanze disporrà le coperture di bilancio necessarie, mentre il ministero del Commercio guiderà una campagna promozionale nazionale per sensibilizzare i consumatori. I primi ritiri inizieranno la prossima settimana e, su direttiva del primo ministro, gli acquisti istituzionali della pubblica amministrazione saranno monitorati per assicurare la priorità al riso senegalese, con un comitato che esaminerà l’andamento del piano ogni settimana. (ICE DAKAR)
Fonte notizia: infoafrica
