Brasile
BRASILE, RICORSO ALL'OMC CONTRO I NUOVI DAZI USA
Il governo Lula contesta le tariffe fino al 37,5% imposte da Washington e denuncia la violazione degli accordi multilateraliIl governo brasiliano ha presentato un nuovo ricorso all'Organizzazione mondiale del commercio (Omc) contro gli Stati Uniti, sostenendo che i dazi fino al 37,5% imposti dall'amministrazione Trump su prodotti brasiliani violano le regole del commercio internazionale. Nella richiesta di consultazioni, Brasilia afferma che le misure superano le aliquote consentite dagli accordi dell'Omc, discriminano il Brasile rispetto ad altri partner commerciali e aggirano il sistema multilaterale di risoluzione delle controversie previsto dall'organizzazione. Si tratta della seconda iniziativa del Brasile contro le tariffe statunitensi: una prima contestazione, relativa ai dazi fino al 50% introdotti nel 2025, aveva preceduto la successiva dichiarazione di illegittimità da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti. Sebbene l'esito della procedura all'Omc sia incerto e richieda il consenso di Washington per l'avvio delle consultazioni, il governo Lula punta a rafforzare sul piano internazionale la propria contestazione delle nuove misure commerciali. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
