Israele
FISCO ISRAELIANO: STANGATA IN VISTA SULLE STOCK OPTION DEL SETTORE TECH
L'Autorità Fiscale e il Ministero delle Finanze israeliani stanno valutando una profonda riforma della tassazione per i dipendenti del comparto tecnologico, da inserire nella legge di bilancio 2027. L'obiettivo principale è reperire nuove entrate per sostenere le crescenti spese della difesa e centrare il target di deficit al 4,9% del PIL. Attualmente, le stock option mantenute tramite un trustee per almeno 24 mesi beneficiano di un’aliquota agevolata sul capital gain pari al 25%, ma la minaccia di tasse fino al 62% in caso di vendita anticipata spinge i lavoratori a posticipare l'esercizio, congelando oltre 150 miliardi di shekel in opzioni "in the money". La proposta prevede una tassazione separata: una quota iniziale considerata reddito da lavoro e soggetta ad aliquota marginale, mentre il solo apprezzamento futuro rimarrebbe al 25%. Il governo intende affiancare a questo stringente pacchetto anche incentivi compensativi, come il taglio delle aliquote IRPEF sui redditi alti, per evitare di soffocare l'ecosistema dell'innovazione locale. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
