Israele
BOOM DELLE AUTO CINESI: PREZZI COMPETITIVI E RISCHI A LUNGO TERMINE
Le esportazioni di automobili dalla Cina stanno raggiungendo volumi mai visti prima, arrivando a conquistare fino al 50% del mercato delle nuove immatricolazioni in Israele nel corso del 2026. Questo enorme afflusso di veicoli ha indubbiamente aumentato il potere d'acquisto dei consumatori e spinto al ribasso i listini, ma l'acquisto di questi modelli nasconde diverse insidie nel lungo periodo. Il problema principale riguarda la stabilità dei marchi: la concorrenza spietata e l'elevato consumo di liquidità rischiano di far scomparire molti produttori, con stime che prevedono la sopravvivenza di appena sette dei trenta principali marchi cinesi entro la fine del decennio. Un costruttore che esce dal mercato lascia i propri clienti privi di aggiornamenti software critici e con gravi difficoltà nell'assistenza. A questo si aggiunge una rete logistica dei ricambi che fatica a stare al passo con la rapidità delle vendite. Infine, va considerato il fattore svalutazione: a differenza dei costruttori occidentali, le aziende cinesi aggiornano i propri modelli a ritmi serrati, lanciando nuove generazioni anche dopo soli 15 mesi a prezzi inferiori, il che accelera l'obsolescenza dei veicoli precedenti. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
