Argentina
LA PRIVATIZZAZIONE DI BELGRANO CARGAS: UNA NUOVA DIREZIONE PER LA LOGISTICA MINERARIA ARGENTINA
Il Governo ha stabilito che la vendita di vagoni e locomotive di Belgrano Cargas finanzierà i lavoridei concessionari che collegheranno il settore minerario al porto.L’Esecutivo nazionale ha introdotto modifiche allo schema finanziario previsto per laprivatizzazione di Belgrano Cargas e Logística Sociedad Anónima. La misura è stata formalizzatalunedì scorso con il Decreto 718/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e firmato dal presidenteJavier Milei e dal ministro dell’Economia, Luis Caputo.L’articolo 1° del decreto è inequivocabile al riguardo. Testualmente, dispone che tali risorsesaranno destinate a un fondo fiduciario da istituire dal Ministero dell’Economia con «destinazioneunica al finanziamento e al pagamento dei lavori a carico dei concessionari».Un fondo fiduciario sotto la competenza del Ministero dell’EconomiaL’articolo 2 incarica il Ministero guidato da Caputo di adottare le misure necessarie per istituire talefondo fiduciario. Tra le azioni previste, il Ministero dell’Economia dovrà: stanziare le risorse afavore del fondo fiduciario, con la facoltà di sottoscrivere il relativo contratto e di emanare le normeoperative e integrative pertinenti. Inoltre, dovrà determinare il prezzo di vendita del materialerotabile incluso nei contratti di concessione, prendendo come valore minimo di riferimento la stimadel valore venale effettuata dal Tribunale delle Valutazioni della Nazione, organismodecentralizzato che opera nell’ambito della Segreteria dei Lavori Pubblici.Il nuovo decreto modifica lo schema che era stato stabilito mesi fa dal Decreto 282/2026, norma chegià ufficializzava la decisione di vendere il materiale rotabile — vagoni e locomotive — condestinazione d’uso rivolta ai lavori sulle linee concessionarie.Il corridoio che collega il litio e il rame ai portiAl di là della sua funzione di corridoio agroindustriale, il tracciato della Belgrano Cargas nel nord enel nord-ovest argentino ha un valore strategico aggiuntivo: è la via che collega la produzionemineraria del NOA — dove si concentrano i principali giacimenti di litio, oro, rame e argento —con i porti di esportazione di Rosario e Buenos Aires. Lo stesso presidente di Trenes ArgentinosCargas, Alejandro Núñez, lo ha sottolineato davanti agli investitori: «Il settore ha bisogno di unaserie di diramazioni, soprattutto quelle nel nord». Come ha spiegato, le aziende legate al litiochiedono direttamente informazioni sulle condizioni e sulla capacità della rete.A Tucumán, provincia che guarda anch’essa con aspettativa alla riattivazione del sistema, fontiimprenditoriali hanno sintetizzato il peso che l’attività estrattiva avrà nell’equazione di redditivitàdel futuro schema di concessione: «L’estrazione mineraria è un pilastro molto importante», hannosottolineato, riferendosi ai progetti relativi al litio e al rame che potrebbero garantire al treno unflusso di merci significativo. Tale potenziale ha già iniziato a tradursi in operazioni concrete. Pochesettimane fa, un convoglio di Belgrano Cargas ha effettuato il primo trasporto di isotank contenentiacido cloridrico tra Pilar (provincia di Buenos Aires) e General Güemes (Salta), un’operazione dellasocietà Transclor legata alla crescita dell’industria del litio nella regione.Incentivi aggiuntivi per i concessionariChi si aggiudicherà ciascuna delle linee — Belgrano, San Martín e Urquiza — potrà inoltre aderireal RIGI, il regime che offre stabilità fiscale a lungo termine, riduzione dell’aliquota dell’imposta sulreddito, trattamento dell’IVA come credito d’imposta e agevolazioni doganali per le importazioni.Per quanto riguarda la quota di mercato nel settore del trasporto merci, diverse fonti forniscono datiche illustrano il margine di crescita del sistema: mentre oggi la ferrovia movimenta appena il 5%delle merci nazionali — contro il 20% del Brasile e oltre il 40% di Stati Uniti e Canada —, la rete diBelgrano Cargas trasporta attualmente 8,5 milioni di tonnellate, pari al 38% del totale delle mercimovimentate su rotaia nel Paese.Il processo rientra nel Decreto 67/2025, che ha autorizzato la privatizzazione totale di BelgranoCargas y Logística S.A. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: MÁS ENERGÍA 10/08/2026
