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13 Agosto 2026

Serbia

RAFFINAZIONE OLI ESAUSTI A MODRICA

Il Ministero della Pianificazione Territoriale, Edilizia e Ecologia della Repubblica Srpska ha avviato la procedura di consultazione pubblica sullo Studio di Impatto Ambientale relativo alla costruzione di un nuovo impianto di ri-raffinazione di oli esausti, che sorgerà all'interno del complesso industriale della Rafinerija ulja Modrica a.d. Modrica. Il progetto, promosso dalla Modrica Oil Refinery e valutato dallo Studio redatto da Gradjevinski institut GIBL d.o.o. di Banja Luka, punta a trasformare gli oli lubrificanti usati — provenienti da industria, trasporti e officine — in oli base riutilizzabili per la produzione di nuovi lubrificanti. La bozza dello Studio è consultabile sul sito del Ministero e presso il Comune di Modrica dal 10 giugno al 17 luglio 2026, mentre l'udienza pubblica si terrà il 30 giugno 2026, alle ore 11.00, presso la sede comunale. Secondo quanto riportato nello Studio, l'impianto sorgerà in un'area già industrializzata — parte dell'attuale deposito additivi e la zona aperta adiacente — sfruttando infrastrutture, sistemi di stoccaggio e impianti di trattamento acque già esistenti, senza alcun consumo di nuovo suolo al di fuori del perimetro del complesso. L'impianto partirà con una capacità di 750 litri all'ora, espandibile fino a 1.500 litri/ora, per una produzione massima stimata di circa 3.000 tonnellate annue — un volume che gli estensori dello Studio definiscono relativamente contenuto rispetto alla scala complessiva della raffineria. Tratterà diverse tipologie di oli esausti: idraulici minerali non clorurati, motore e trasmissione, sintetici, isolanti e per trasferimento di calore. In Bosnia ed Erzegovina la gestione degli oli esausti — classificati come rifiuti pericolosi — non è ancora affrontata in modo sistematico, e il nuovo impianto punta a colmare questo vuoto, offrendo al contempo un doppio beneficio: ridurre l'inquinamento, comprese le emissioni nelle aree urbane durante l'inverno, e diminuire la dipendenza dal petrolio greggio come materia prima. Per la Modrica Oil Refinery, il progetto rappresenta anche un passo verso un modello di business orientato all'economia circolare, con la possibilità di offrire ai clienti un servizio di smaltimento degli oli esausti. L'iniziativa apre inoltre potenziali spazi di collaborazione per le aziende italiane, in particolare nell'export di tecnologie e macchinari per la raffinazione degli oli esausti e nella consulenza per l'implementazione di modelli di economia circolare nel settore. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: ekapija.com