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18 Agosto 2026

Serbia

TESSILE SERBO: PIATTAFORMA DIGITALE PER LA SOSTENIBILITÀ

La Camera di Commercio della Serbia (CCIS), in collaborazione con lo Swiss Import Promotion Program (SIPPO), sta sviluppando una nuova piattaforma digitale, "Sustainable Textile Serbia". Questa iniziativa mira a fornire alle aziende tessili serbe informazioni pratiche, strumenti e linee guida per adattarsi alle nuove normative europee in materia di sostenibilità. La piattaforma, il cui lancio è previsto entro fine luglio, raccoglierà informazioni chiave, guide, strumenti di autovalutazione, esempi di buone pratiche e contenuti specialistici per facilitare l'implementazione dei requisiti europei. Sarà disponibile sia in serbo che in inglese e fungerà da vetrina per l'industria tessile serba verso partner internazionali, acquirenti e investitori. Katarina Momcilovic Matic, consulente senior presso l'Associazione per l'Industria Tessile, dell'Abbigliamento, della Pelle e delle Calzature della CCIS, sottolinea come l'attuale produzione di abbigliamento, caratterizzata da un rapido ricambio di collezioni e dalla produzione di massa a basso costo (fast fashion), generi enormi quantità di rifiuti tessili e un consumo insostenibile di risorse. Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, nel 2022 i paesi membri dell'Unione Europea hanno generato circa 6,94 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, equivalenti a circa 16 kg pro capite. Si stima che il consumo globale di tessuti aumenterà del 63% entro il 2030, passando da 62 a 102 milioni di tonnellate all'anno. L'Unione Europea considera l'industria tessile tra i quattro settori con il maggiore impatto ambientale, insieme alla produzione alimentare, all'edilizia abitativa e alla mobilità. Per questo motivo, attraverso il Green Deal europeo e la Strategia per un Tessile Sostenibile e Circolare, sta introducendo nuove regole di business, tra cui il Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile dei Prodotti Sostenibili (ESPR), il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP) e la Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). Questi standard stanno diventando una condizione indispensabile per le aziende che intendono operare nel mercato dell'UE. Per i produttori serbi, la sostenibilità non è più un'opzione, ma una condizione per accedere al mercato dell'Unione Europea. I consumatori richiedono sTeAm- TprraedepAiùIAninaflyosrtm| aRzeipoonrit sull'origine delle materie prime, sull'impronta di carbonio dei prodotti, sulle possibilità di riciclo e sulla conformità agli standard europei. La CCIS, in collaborazione con il programma SIPPO, ha sviluppato programmi di supporto per le aziende attraverso formazione professionale e workshop, e la piattaforma "Sustainable Textile Serbia" rappresenta il culmine di queste attività. L'obiettivo è aiutare le aziende serbe non solo a familiarizzare con le nuove regole, ma a implementarle con successo, trasformando la sostenibilità in un'opportunità di sviluppo e un prerequisito fondamentale per la competitività a lungo termine dell'industria tessile serba. Le aziende italiane potrebbero trovare opportunità di collaborazione con le imprese serbe che mirano ad adattarsi a questi nuovi standard di sostenibilità, offrendo tecnologie, know-how o partnership per una produzione più ecocompatibile. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: ekapija.com