Brasile
BRASILE, AGROINDUSTRIA IN CALO DELLO 0,3% NEL PRIMO SEMESTRE
Produzione frenata dalla debolezza economica e dalle tensioni esterne, ma alimentare e biocarburanti cresconoL'agroindustria brasiliana ha chiuso il primo semestre 2026 con una contrazione dello 0,3% su base annua, secondo l'Indice di produzione agroindustriale (PIMAgro) della FGV Agro. Il rallentamento è stato più evidente nel secondo trimestre, quando la produzione è diminuita dello 0,8%, dopo il +0,3% del primo trimestre. Il settore non alimentare ha registrato un calo del 2%, mentre alimentari e bevande sono cresciuti dell'1,1%. Tra i comparti più penalizzati figurano gli input agricoli, in flessione dell'8,3%, anche per i potenziali effetti della guerra in Medio Oriente sui costi e sulla disponibilità delle materie prime. In calo anche tessile (-5%) e prodotti forestali (-2,4%). In controtendenza i biocarburanti, con una crescita del 18,1% grazie all'aumento della lavorazione della canna da zucchero, e il tabacco (+1,6%). Nel comparto alimentare, le bevande alcoliche e analcoliche sono aumentate dell'1,5%, mentre gli alimenti di origine animale hanno segnato +1,3%, sostenuti da carne e lattiero-caseari. Per il secondo semestre, FGV Agro prevede ulteriori pressioni sul settore a causa dell'esaurimento della quota cinese per la carne bovina e della prevista sospensione, dal 3 settembre, delle esportazioni di prodotti animali verso l'Unione europea. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
