Giappone
OTSUKA PUNTA SULL’EUROPA E SUGLI STATI UNITI PER ESPANDERE POCARI SWEAT
Otsuka Holdings sta rafforzando la propria strategia sui mercati esteri per Pocari Sweat, la bevanda elettrolitica giapponese, puntando sull’aumento delle temperature e sulla crescente attenzione alla corretta idratazione. L’obiettivo è portare le vendite all’estero a 100 miliardi di Yen (circa 627 milioni di Dollari) nel 2028, circa l’80% in più rispetto al 2023.Negli Stati Uniti, Pocari Sweat è stata lanciata nel 2023 e inizialmente distribuita soprattutto in California. La distribuzione è stata recentemente estesa anche a Stati come New York e Massachusetts, attraverso l’e-commerce e i reparti di prodotti asiatici dei supermercati. Otsuka punta in particolare sui consumatori più giovani e sta valutando anche nuovi formati, come prodotti in polvere da sciogliere nell’acqua e una versione con ghiaccio finemente tritato.Otsuka si sta preparando a lanciare Pocari Sweat anche in Europa, dove le recenti ondate di calore hanno avuto conseguenze particolarmente gravi, contribuendo a oltre 20.000 decessi. La strategia sarà simile a quella adottata negli Stati Uniti: promuovere Pocari Sweat non soltanto come bevanda per lo sport, ma come prodotto destinato alla reintegrazione degli elettroliti e alla corretta idratazione in condizioni di caldo intenso.Il mercato europeo delle bevande sportive è attualmente dominato dai marchi di Coca-Cola, Aquarius e Powerade, mentre Lucozade, di Suntory Holdings, occupa il terzo posto. Lucozade Sport rimane il principale marchio di bevande sportive nel Regno Unito e in Irlanda e, nel 2025, le vendite complessive del marchio Lucozade hanno raggiunto 457 milioni di litri, circa il 20% in più rispetto a dieci anni fa.A livello globale, Pocari Sweat si è classificata al quarto posto per volume di vendite nel mercato delle bevande sportive nel 2025, secondo Euromonitor International. Tuttavia, in Nord America il marchio non è ancora tra i primi cinque e deve affrontare la forte concorrenza di Gatorade, che detiene oltre il 60% del mercato. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Nikkei Asia
