Brasile
BRASILE, IL CACAO CRESCE IN AMAZZONIA SENZA AVANZARE SULLA FORESTA
Studio Embrapa: in Pará solo il 2% dell’espansione ha interessato aree forestali tra 2022 e 2024La coltivazione del cacao è cresciuta in Amazzonia senza una significativa pressione sulla foresta. È il risultato di uno studio cartografico realizzato da Embrapa Amazônia Oriental, in collaborazione con l’Istituto nazionale di ricerca spaziale (Inpe), che ha mappato 121mila ettari coltivati negli Stati di Pará e Rondônia. In Pará, la superficie destinata al cacao è aumentata del 33,3% tra il 2022 e il 2024, passando da 87.300 a 116.400 ettari distribuiti in 61 comuni. Secondo lo studio, appena il 2% della nuova superficie è stato realizzato su aree forestali, mentre il resto ha interessato terreni già modificati dall’attività umana. Il 63% dell’espansione è avvenuto con coltivazioni a pieno sole e il 37% attraverso sistemi agroforestali, che integrano il cacao con alberi forestali e da frutto. In Rondônia, dove la ricerca ha mappato per la prima volta il comparto, sono stati individuati 5.340 ettari in 51 comuni: nelle aree già antropizzate, il 62% utilizza sistemi agroforestali e il 38% coltivazioni a pieno sole. In entrambi gli Stati prevale l’agricoltura familiare: oltre l’75% delle aziende coltiva appezzamenti fino a cinque ettari. Il risultato evidenzia il potenziale economico della filiera, ma anche la necessità di incentivi per modelli agroforestali più diversificati e sostenibili. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
