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26 Agosto 2026

Bulgaria

AGRICOLTORI BULGARI: L’ORTOFRUTTA RISCHIA DI SPARIRE

Il settore bulgaro della produzione di frutta e verdura rischia un progressivo declino fino alla scomparsa, secondo la Camera nazionale di categoria “Frutta e Verdura”. L'associazione denuncia l'assenza di una politica statale efficace, la concorrenza delle importazioni a basso costo dai Paesi extra UE e gli elevati ricarichi applicati lungo la filiera commerciale. I produttori sostengono che gli attuali meccanismi di sostegno pubblico siano inadeguati e che i prezzi bassi riconosciuti agli agricoltori non si traducano in vantaggi per i consumatori. Tra il campo e gli scaffali dei negozi, infatti, i prezzi aumenterebbero di diverse centinaia di punti percentuali a causa della mancanza di controlli sui margini commerciali. Il settore propone di sostituire l'attuale sistema di sussidi basato sulla superficie coltivata con un modello che premi i chilogrammi effettivamente prodotti e commercializzati, al fine di incentivare la produttività e garantire prezzi più accessibili. Le proposte sono state presentate al Ministero dell'Agricoltura, ma non hanno ancora ricevuto una risposta ufficiale. Un ulteriore problema è rappresentato dall'importazione di prodotti agricoli economici da Paesi terzi, che secondo gli operatori spesso utilizzerebbero fitofarmaci vietati nell'Unione Europea. Inoltre, dopo l'ingresso della Bulgaria nell'area Schengen, l'aumento dei flussi terrestri avrebbe reso più difficile il controllo delle merci in entrata. L'associazione evidenzia anche la debolezza delle cooperative agricole, molto diffuse in altri Paesi europei ma ancora poco sviluppate in Bulgaria. La mancanza di incentivi statali limita la capacità dei produttori di aggregarsi, ridurre i costi logistici e rafforzare il proprio potere negoziale verso la grande distribuzione e i mercati esteri. Per affrontare la crisi, il settore chiede l'adozione di una Legge sulla filiera agroalimentare, la creazione di un registro pubblico per la tracciabilità dei prodotti, una riforma del sistema di sussidi e una strategia nazionale per favorire la cooperazione tra agricoltori. Secondo gli operatori, senza interventi immediati il comparto ortofrutticolo bulgaro rischia un deterioramento irreversibile. (ICE SOFIA)


Fonte notizia: Econ.bg