Repubblica Ceca
REP. CECA: LA FIDUCIA NELL'ECONOMIA È DIMINUITA SU BASE MENSILE
La fiducia nell'economia ceca ad agosto 2026 ha registrato una lieve flessione, calando di 0,6 punti rispetto a luglio e attestandosi a 100,5 punti. Secondo i dati diffusi dall'Ufficio statistico ceco (ČSÚ), il declino è stato trainato principalmente dal netto deterioramento del morale dei consumatori, la cui fiducia è scesa di 3,3 punti a 102,3 punti. Questo calo riflette le crescenti preoccupazioni dei cittadini riguardo alla situazione economica nazionale, all'incertezza finanziaria personale e alle pressioni inflazionistiche. Al contrario, la fiducia degli imprenditori è rimasta sostanzialmente stabile a 100,2 punti, sostenuta in particolare dalle aspettative di crescita nella produzione industriale, sebbene settori come il commercio, i servizi e l'edilizia abbiano riportato segnali di rallentamento, in parte dovuti all'incertezza legislativa e ai rischi geopolitici globali. Gli analisti interpellati attribuiscono questo clima di incertezza all'escalation del conflitto in Medio Oriente, in particolare in Iran, che alimenta timori legati ai costi energetici e all'inflazione, fattori che non erano stati pienamente percepiti nei dati di luglio. Nonostante questo peggioramento del sentiment economico, gli esperti non ritengono necessario rivedere al ribasso le stime di crescita per l'anno in corso. La previsione di un incremento del PIL ceco di circa il due percento rimane valida, poiché la situazione attuale viene interpretata dagli esperti più come un segnale di una graduale ripresa, seppur con alcune esitazioni, piuttosto che come l'inizio di un raffreddamento significativo dell'economia nazionale. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: ČTK
