Grecia - Cipro - Israele
IL PROGETTO DI CAVO ELETTRICO SOTTOMARINO TRA ISRAELE, CIPRO E GRECIA OTTIENE IL
Il progetto di interconnessione elettrica sottomarina tra Israele, Cipro e Grecia ha ricevuto un importante sostegno politico da Stati Uniti e Francia, accelerandone lo sviluppo. L'infrastruttura, nota come Great Sea Interconnector, prevede la posa di circa 1.200 chilometri di cavi per collegare le reti elettriche dei tre Paesi al resto d'Europa entro il 2034. Per Israele e Cipro, l'opera è fondamentale per garantire la sicurezza energetica e ridurre l'isolamento della rete in caso di escalation militari. Il via libera giunge nonostante le forti tensioni con la Turchia, che contesta i confini marittimi greci e ciprioti e ha precedentemente minacciato di bloccare le navi da lavoro. L'ingresso della società d'investimento francese Meridiam come azionista di maggioranza e la firma con il produttore di cavi Nexans hanno sbloccato i rilievi tecnici. Parallelamente, Atene ha assunto una linea più rigida di fronte alle pretese territoriali di Ankara nell'Egeo. Il Dipartimento di Stato americano e diversi membri del Congresso hanno ribadito l'importanza dell'opera per la stabilità del Mediterraneo orientale. Il Ministero dell'Energia israeliano sta attualmente completando le analisi costi-benefici per poi definire con i partner la divisione delle spese. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
