Brasile
BRASILE, AUTO CINESI AUMENTANO LA PRESSIONE SUI PREZZI DELL'USATO
Più concorrenza nel nuovo riduce i valori residui e aumenta i costi di stockL'espansione dei marchi automobilistici cinesi in Brasile sta aumentando la pressione sui prezzi delle auto usate e sui margini dei concessionari. La maggiore competitività dei modelli nuovi, soprattutto per prezzo e dotazioni, sta riducendo i valori residui dei veicoli tradizionali e allungando i tempi di permanenza in stock.Nei SUV compatti, il tempo di rotazione del Volkswagen T-Cross è salito da 44 a 54 giorni dall'inizio del 2025, quello del Jeep Renegade da 47 a 57 e quello dell'Hyundai Creta da 47 a 58, secondo l'indice Market Day Supply (MDS) di Indicata. La media del mercato brasiliano è 55 giorni.La maggiore disponibilità di modelli cinesi sta inoltre spingendo i prezzi dell'usato sotto i valori indicati dalla Tabela Fipe. Per T-Cross, Creta e Renegade sono già presenti sul mercato vetture offerte con sconti fino a 10-15 mila reais rispetto al riferimento, con punte di 20 mila reais.La pressione competitiva si sta estendendo anche alle auto compatte. Nei modelli elettrici cinesi, il MDS è di 28 giorni per BYD Dolphin Mini, 38 per Dolphin e 40 per Geely EX2, contro 49 per Volkswagen Polo e 50 per Hyundai HB20. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
