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23 Settembre 2026

Azerbaijan

IN CHE MISURA L’AUMENTO DEI DAZI ALL’IMPORTAZIONE PROTEGGERÀ LA PRODUZIONE VINIC

In che misura l’aumento dei dazi all’importazione proteggerà la produzione vinicola locale?Il Consiglio dei Ministri dell’Azerbaigian ha aumentato i dazi sulle bevande alcoliche importate. Le nuove tariffe entreranno in vigore dall’8 dicembre: per il vino sarà applicato un dazio del 15% del valore doganale, ma non inferiore a 3 dollari per litro.La viticoltura beneficia già di importanti forme di sostegno statale. Per la realizzazione di nuovi vigneti vengono concessi sussidi fino a 8.000–16.500 manat per ettaro, oltre a contributi annuali per la coltivazione. Nel 2026, ad esempio, il sussidio per alcuni vigneti piantati dopo il 1° settembre 2021 è stato fissato a 700 manat per ettaro.Nonostante questi incentivi, i prezzi del vino locale destano attenzione. Secondo Samir Ismayil, nei supermercati di Baku alcuni vini cileni e sudafricani da 0,75 litri vengono venduti a 12–13 manat, mentre vini locali come Savlan e Hillsde partono da circa 16 manat. Ciò solleva interrogativi sulla competitività dei produttori locali, nonostante il sostegno pubblico.L’aumento dei dazi potrebbe quindi proteggere temporaneamente la produzione nazionale dalla concorrenza estera, ma potrebbe anche avere effetti collaterali. Un forte aumento dei prezzi delle bevande legali potrebbe favorire la domanda di prodotti contraffatti e di contrabbando. L’esperienza della Turchia, dove secondo l’Anadolu Agency nei primi due mesi del 2025 152 persone sono morte a causa di bevande contraffatte, mostra i possibili rischi.Un ulteriore elemento riguarda il turismo: l’aumento dei prezzi delle bevande alcoliche potrebbe incidere sui costi complessivi di ristorazione e intrattenimento e, di conseguenza, sulla competitività dell’Azerbaigian come destinazione turistica.Il principale indicatore della competitività del settore resta tuttavia l’export. Nel 2025, la Georgia ha esportato vino per circa 267,9 milioni di dollari, l’Armenia per 19,8 milioni, mentre l’Azerbaigian ha raggiunto circa 4,6 milioni di dollari.La questione, quindi, non riguarda soltanto la protezione del mercato interno, ma soprattutto la capacità di produrre vino azero a costi più competitivi, mantenendo una buona qualità e aumentando la presenza sui mercati esteri. (ICE BAKU)


Fonte notizia: https://bizim.media/az/iqtisadiyyat/635749/azerbaycana-idxal-edilen-spirtli-ickiler-ucun-gomruk-rusu