Giappone
IL MERCATO DELL’E-COMMERCE DELLA MODA IN GIAPPONE: NEL 2025, SUPERA per la prima volta i 2.000 miliardi di yen
Secondo una stima della testa specializzata Senken Shimbun, nell’anno fiscale 2025 (1 aprile 2025 - 31 marzo 2026) il mercato dell’e-commerce B2C dei prodotti moda ha raggiunto circa 2.105,4 miliardi di yen (11,7 miliardi di euro), in crescita del 5,6% rispetto al 2024. La quota dell’e-commerce, ovvero la percentuale delle vendite online sul mercato nazionale della moda, si è attestata al 21,3%. È la prima volta che, secondo le rilevazioni della testata, il mercato supera i 2.000 miliardi di yen. La stima è stata elaborata sulla base di un sondaggio sulle vendite online e dei dati forniti da 104 aziende nell’ambito dell’indagine sui risultati delle imprese specializzate per il 2025.Per le 104 aziende che hanno risposto al sondaggio, la crescita aggregata delle vendite è stata dell’8,3%, soprattutto grazie alla buona performance di società come ZOZO e Uniqlo. Al contempo, è diminuita la percentuale di aziende con vendite in aumento, mentre hanno rallentato lievemente la crescita delle vendite sui siti e-commerce aziendali e quella degli utenti unici (Unique Users). I risultati evidenziano la difficoltà di attirare clienti in un mercato sempre più competitivo. Per questo, tra le priorità assumono crescente importanza le strategie per acquisire nuovi clienti attraverso diversi punti di contatto, a partire dai social network, e costruire relazioni durature attraverso il CRM (Customer Relationship Management).Tra le strategie prioritarie per l’anno in corso, spiccano l’introduzione dei video e dell’AI (intelligenza artificiale) a livello aziendale, che hanno ottenuto entrambe circa il doppio delle risposte rispetto all’indagine precedente. Per quanto riguarda i video, oltre alla diffusione sui social network, è aumentato anche il numero di aziende che hanno aderito a TikTok Shop, lanciato in Giappone alla fine di giugno dello scorso anno.Per quanto riguarda l’AI, 63 aziende hanno risposto alla domanda sulle "strategie prioritarie promosse attraverso l’utilizzo dell’AI generativa", evidenziandone l’adozione soprattutto per migliorare l’efficienza operativa nella gestione dell’e-commerce. Con l’aumento dei consumatori che utilizzano l’AI generativa per cercare prodotti, è probabile che aumentino anche iniziative come l’AIO (AI Optimization), volta a rendere i siti più facilmente individuabili dai sistemi di ricerca basati sull’AI, e l’introduzione di funzionalità basate su agenti AI sui siti e-commerce aziendali. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: SENKEN SHINBUN
