Brasile
BRASILE, ANNULLATI CREDITI GIUDIZIARI VERSO LO STATO PER 397 MILIONI DI EURO
Il Consiglio nazionale di giustizia cancella altri 14 crediti del settore dello zucchero e dell’etanolo, ritenuti irregolari dal governo. Il valore complessivo dei titoli coinvolti supera ora 1,18 miliardi di euro.Il Consiglio nazionale di giustizia brasiliano (CNJ) ha disposto la cancellazione di altri 14 crediti riconosciuti da sentenze definitive a carico dello Stato, per circa 2,36 miliardi di reais (397 milioni di euro), relativi a imprese del settore dello zucchero e dell’etanolo. Secondo l’Avvocatura generale dell’Unione (AGU), i crediti erano stati emessi irregolarmente e le somme dovranno essere restituite all’Unione. In Brasile questi crediti, denominati "precatórios", derivano da sentenze definitive che obbligano la pubblica amministrazione a versare somme a imprese o persone fisiche. La nuova decisione estende una precedente misura che aveva già annullato 16 "precatórios" per 4,7 miliardi di reais (791 milioni di euro). Il valore complessivo dei titoli coinvolti supera quindi i 7 miliardi di reais (1,18 miliardi di euro). I crediti erano depositati in conti giudiziari dal dicembre 2023 e sono collegati alla controversia sugli indennizzi richiesti dai produttori di zucchero ed etanolo allo Stato brasiliano per i danni attribuiti alla politica dei prezzi degli anni Ottanta e Novanta. La controversia rappresenta uno dei principali rischi giudiziari per le finanze pubbliche brasiliane. Secondo la Legge di bilancio 2026, le cause intentate dai produttori del settore potrebbero avere un impatto fino a 103,4 miliardi di reais (17,4 miliardi di euro) sui conti dell’Unione. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
