Romania
FLOROVIVAISMO IN ROMANIA: ITALIA TERZO FORNITORE, CON 24,7 MILIONI DI EURO di esportazioni nel 2025
Il mercato florovivaistico romeno continua a evidenziare una dinamica positiva, sostenuta da una crescente domanda di prodotti importati. Nel 2025, le importazioni romene di alberi vivi e altre piante, bulbi, radici, fiori recisi e fogliame ornamentale (Capitolo HS 06) hanno raggiunto 322,2 milioni di euro, in aumento del 10,5% rispetto ai 291,6 milioni di euro del 2024 e del 28,9% rispetto al 2023.L'Italia si conferma tra i principali fornitori del mercato romeno, occupando nel 2025 la terza posizione, con esportazioni pari a 24,7 milioni di euro e una quota di mercato del 7,66%. Il valore delle forniture italiane ha registrato una flessione del 3,0% rispetto al 2024, quando aveva raggiunto 25,5 milioni di euro.Il mercato romeno è fortemente concentrato dal punto di vista dell'offerta estera. I Paesi Bassi rappresentano il principale fornitore, con 210,7 milioni di euro e una quota del 65,4%, seguiti dalla Germania, con 26,6 milioni di euro e una quota dell'8,26%. Seguono l'Italia, l'Ungheria (19,1 milioni di euro; 5,91%) e la Polonia (16,7 milioni; 5,18%).Per quanto riguarda la composizione dell'export italiano, prevalgono nettamente le piante vive, che nel 2025 hanno rappresentato circa 22,1 milioni di euro, pari all'89,5% delle importazioni romene dall'Italia del comparto. Si registrano tuttavia dinamiche particolarmente positive per alcune categorie emergenti: le importazioni di fiori recisi dall'Italia sono aumentate del 30,6%, raggiungendo circa 653 mila euro, mentre quelle di fogliame ornamentale sono quasi triplicate, passando da 194 mila a circa 580 mila euro (+198,8%).I dati relativi al primo semestre 2026 confermano la crescita del mercato. Tra gennaio e giugno, le importazioni romene del comparto hanno raggiunto 204,5 milioni di euro, con un incremento dell'8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le importazioni dall'Italia sono cresciute del 7,1%, raggiungendo 18,6 milioni di euro, con una quota di mercato del 9,11%. L'Italia si conferma così al secondo posto tra i fornitori nel primo semestre, dopo i Paesi Bassi.Nel complesso, i dati evidenziano un mercato romeno in espansione e fortemente dipendente dalle forniture estere, nel quale l'offerta italiana mantiene una posizione significativa, soprattutto nel segmento delle piante vive. La crescita registrata nel primo semestre 2026 e l'evoluzione positiva di alcune categorie, quali fiori recisi e fogliame ornamentale, evidenziano inoltre ulteriori segmenti di interesse per le imprese italiane del settore. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: elaborazione ICE-Agenzia su dati TDM
