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5 Ottobre 2026

Francia

FRANCÉCLAT LANCIA IL SUO NUOVO APPUNTAMENTO PER LA GIOIELLERIA E L'ALTA GIOI

In occasione della Paris Fashion Week, il comitato professionale della gioielleria, dell’orologeria e dell’alta gioielleria, Francéclat, ha inaugurato il 2 ottobre «Emergence, le rendez-vous». Allestito accanto al salone Première Classe nel Jardin des Tuileries, l’appuntamento professionale riunisce 24 aziende in un evento pensato per colmare una lacuna riscontrata in questa filiera. «L’obiettivo iniziale era quello di creare una piattaforma creativa che valorizzasse la gioielleria a Parigi e a livello internazionale», spiega Priscilla Jokhoo, direttrice del programma Emergence a supporto delle piccole imprese della filiera. Forte di undici anni alla Fédération française du prêt-à-porter féminin (FFPAPF) e cofondatrice del salone Traffic con WSN (Who’s Next, Première Classe…), la responsabile racconta di essere rimasta sorpresa nello scoprire l’assenza di eventi di questo tipo per il settore della gioielleria e dell’alta gioielleria. Una realtà che spinge i marchi del settore a rassegnarsi a esporre in fiere attive su mercati affini. «Quando facciamo notare che partecipano a saloni non necessariamente coerenti con il loro posizionamento, i marchi ci rispondono: “Lo facciamo per mancanza di alternative”, “Non c’è altro”, ed è proprio a ciò che questo nuovo appuntamento intende porre rimedio». Un appuntamento in cui la valorizzazione degli espositori inizia fin dall’ingresso, grazie a una scenografia curata. Sotto una lunga navata dalla luce soffusa, tutti i marchi sono immediatamente visibili grazie a un corridoio che si stringe ai lati, conducendo di stand in stand. Una parte dell’offerta è dedicata alla gioielleria di moda, con la presenza di Anicet, Anna Shelley, Gas Bijoux, Hugo Kreit, Lucas Bauer, Mara Paris, Mezzaluna e Mineralosophie. Sedici marchi compongono invece l’offerta di alta gioielleria, con la presenza di 5 Octobre, Atelier Molinari, Bot, Copin, D1928, Lydia Courteille e Maison Marcelle. A questi si aggiungono Marie Mas, Marie-Alexandrine Yvernault, Matteo Mascheroni Joaillerie, Mazarin, Meteor e Rouvenat. Senza dimenticare Sylvia Toledano, The Black Alchemy e Vever. «Abbiamo quindi co-progettato il format con i marchi e i buyer per rispondere ai loro vincoli operativi», spiega Priscilla Jokhoo, che spera così di colmare il deficit di notorietà di una filiera che, mentre la moda soffre, è invece in piena crescita. «C’è una storia, un patrimonio, l’aura di Place Vendôme… Ma anche la sensazione di passare per i parenti poveri, quando abbiamo tutte le ragioni per vantarci». «Emergence», che è anche il nome della rivista creata per porre rimedio a questa scarsa visibilità, rappresenta inoltre l’occasione per Francéclat di mettere in evidenza una mappa dei vari eventi, presentazioni, showroom o cene legati ai settori della gioielleria, dell’orologeria e dell’alta gioielleria. L’iniziativa è accessibile tramite il portale del comitato professionale, finanziato dalla filiera attraverso un’imposta di scopo. L’appuntamento, che ha tra l’altro ricevuto la visita della deputata ed ex ministra Olivia Grégoire, si svolge fino al 5 ottobre. Sono attesi, in particolare, i rappresentanti dei circa 7.000 orologiai, gioiellieri e orafi tradizionali, sbocco chiave per una filiera che conta circa 15.000 imprese e genera 70.000 posti di lavoro e 15 milioni di euro di fatturato. (ICE PARIGI)


Fonte notizia: YP FashionNetwork Italia - 02.10.2026