Brasile
DIESEL RUSSO, DISPUTA INTERNAZIONALE DA 3,7 MILIARDI DI EURO IN BRASILE
La Russia ha fornito fino al 90% del diesel importato dal Brasile. Una controversia commerciale coinvolge Coral Energy e un operatore brasilianoIl commercio di diesel russo ha generato in Brasile una disputa giudiziaria e arbitrale internazionale per 703 milioni di dollari, circa 3,7 miliardi di euro. La Russia è diventata la principale fonte estera di diesel per il Brasile, che importa circa il 30% del proprio fabbisogno. Ad aprile 2026 Mosca rappresentava il 90% delle importazioni brasiliane del prodotto, prima del blocco alle esportazioni deciso dal governo russo a giugno e successivamente prorogato. Secondo il governo brasiliano, nel periodo considerato sono stati importati circa 99 miliardi di reais di diesel russo, pari a 16,5 miliardi di euro. Al centro del commercio figurava Coral Energy, società con sede a Dubai, successivamente ridenominata 2Rivers e sottoposta a sanzioni europee. La società aveva stretto nel 2024 una partnership con la brasiliana Dia 33, poi sfociata in una controversia. Dia 33 chiede 703 milioni di dollari di risarcimento al Centro internazionale di arbitrato di Dubai; a metà 2026 è stato disposto il sequestro cautelare di beni degli accusati. Parallelamente, la disputa coinvolge procedimenti nei tribunali brasiliani e accuse di concorrenza sleale e appropriazione indebita, respinte dalle parti chiamate in causa. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
