Svizzera
UE: SÌ A PIANO PRESTAZIONI SVIZZERO RIVEDUTO SU SICUREZZA AEREA
Il piano di prestazioni svizzero riveduto nel settore della sicurezza aerea ha ricevuto il via libera da un organismo tecnico dell'UE. In primavera, da Bruxelles erano arrivate critiche a causa della scarsa efficienza dei costi.Il piano riveduto dalla Svizzera soddisfa ora i criteri nell'ambito dei costi, stando a un rapporto recentemente pubblicato dal comitato UE di revisione delle prestazioni. Sulla base di ciò, esso raccomanda alla Commissione europea di approvare il piano di prestazioni presentato dalla Confederazione.La decisione definitiva da parte di Bruxelles è ancora pendente.La società svizzera di controllo del traffico aereo Skyguide considera il rapporto del comitato dell'UE "un segnale positivo", ha dichiarato oggi all'agenzia Keystone-ATS un suo portavoce.Piano di prestazioni svizzero per SkyguideIl piano di prestazioni stabilisce in modo vincolante per la società elvetica obiettivi nei settori della sicurezza, dell'ambiente, della capacità di traffico e dell'efficienza dei costi, scrive l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) sul proprio sito web. Il piano si applica di volta in volta a uno specifico periodo di riferimento.Il piano riveduto riguarda il periodo dal 2025 al 2029. In base all'accordo sul trasporto aereo in vigore tra la Svizzera e l'UE, esso deve essere approvato dalla Commissione europea.Spazio aereo europeo unicoNel marzo di quest'anno, il comitato dell'UE era giunto alla conclusione che l'UFAC dovesse presentare misure correttive affinché il piano di prestazioni fosse in linea con gli obiettivi a livello dell'Unione. Di conseguenza, a giugno la Confederazione ha presentato obiettivi di prestazione con una migliore efficienza dei costi.A causa dell'aumento del traffico aereo, l'UE persegue l'obiettivo di uno spazio aereo europeo unico. Il traffico aereo dovrebbe essere gestito nel modo più sicuro, efficiente sotto il profilo dei costi e rispettoso dell'ambiente possibile, si legge ancora sul sito web dell'UFAC. I piani di prestazioni nazionali dovrebbero contribuire a questo obiettivo. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
