Brasile
FMI TAGLIA LE STIME SUL BRASILE, PIL AL 2,2% NEL 2026
Condizioni monetarie restrittive e incertezza globale frenano la crescita, mentre la congiuntura mondiale miglioraIl Fondo monetario internazionale (FMI) ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita del Brasile, stimando un aumento del Pil del 2,2% nel 2026, contro il 2,4% previsto a luglio, e dell’1,9% nel 2027, dal precedente 2,2%. Secondo il rapporto World Economic Outlook, pubblicato il 12 ottobre, pesano le condizioni monetarie restrittive, il ritiro del sostegno fiscale e le incertezze internazionali. La stima per il 2026 resta superiore a quella del ministero delle Finanze brasiliano, pari al 2%, ma supera anche la previsione della Banca mondiale, che la settimana scorsa aveva indicato una crescita del 2,1%. Per l’economia globale, il FMI prevede un’espansione del 3,1% nel 2026 e del 3,4% nel 2027. La Cina dovrebbe crescere rispettivamente del 4,5% e del 4%. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
