Serbia
BORSA MERCI: GRANO PROTAGONISTA A NOVI SAD
Il grano ha registrato la quota maggiore negli scambisettimanali presso la Borsa merci di Novi Sad (Pro‐duktna berza), rappresentando il 43% del volume to‐tale delle transazioni. Secondo quanto riportato da biz‐nis.rs, i prezzi di mais, grano e orzo hanno registratouna lieve crescita.Il mercato del mais è stato caratterizzato da un incre‐mento dell'offerta, posizionata a livelli di prezzo supe‐riori rispetto alla domanda e in località logisticamentenon ottimali per gli acquirenti. Poiché i costi di traspor‐to incidono fortemente sul prezzo finale, a parità diqualità il livello della domanda ha evidenziato differen‐ze fino a 0,70 dinari/kg a seconda della parità logistica. Icontratti per il mais sono stati stipulati tra 21,50 e22,00 dinari/kg IVA esclusa, con una tendenza al ribas‐so. Il prezzo medio ponderato è stato di 21,59 dinari/kgIVA esclusa (23,75 dinari/kg IVA inclusa), segnando unacrescita dello 0,42% rispetto alla settimana precedente.Nonostante il grano sia stato la materia prima piùscambiata, nel corso della settimana si è osservato unaumento dell'offerta a fronte di un indebolimento delladomanda. Le compravendite si sono concluse in una fa‐scia compresa tra 21,60 e 22,00 dinari/kg IVA esclusa,con un prezzo medio di 21,87 dinari/kg IVA esclusa(+1% su base settimanale). Il grano con il 15% di protei‐ne è stato scambiato a 24,00 dinari/kg IVA esclusa perconsegna pronta, e tra 24,00 e 24,50 dinari/kg IVAesclusa per ritiro differito. Sul fronte della soia è proseguita la ridotta attivitàdei venditori: i quantitativi offerti sono stati limitati, aprezzi tra 62,00 e 63,50 dinari/kg IVA esclusa, mentre ladomanda si attestava tra 61,00 e 62,00 dinari/kg, por‐tando a un'assenza di scambi a causa del divario diprezzo. Per l'orzo da foraggio, il maggiore interesse de‐gli acquirenti unito all'offerta ridotta ha determinatoun rialzo dei prezzi dell'1,09%, con contratti conclusi tra 20,20 e 20,30 dinari/kg IVA esclusa. La colza è statainvece negoziata a 55,83 dinari/kg (475 euro/t) IVAesclusa.Per le imprese italiane del settore agroalimentare emangimistico si confermano interessanti opportunitàdi approvvigionamento di materie prime sul mercatoserbo. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: biznis.rs
