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16 Ottobre 2026

Slovacchia

SLOVACCHIA: INFLAZIONE ARMONIZZATA AL 3% A SETTEMBRE

Nel settembre 2026, l’inflazione armonizzata su base annua in Slovacchia si è attestata al 3,0%, raggiungendo il livello più basso dal settembre 2024. Rispetto al mese precedente, i prezzi al consumo hanno registrato un lieve incremento, pari allo 0,1%. È quanto emerge dai dati pubblicati a Bratislava il 16 ottobre 2026. Il tasso medio annuo di inflazione armonizzata relativo al periodo compreso tra ottobre 2025 e settembre 2026 si è attestato al 3,7%, evidenziando una diminuzione rispetto al precedente intervallo di dodici mesi. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo, calcolato sulla base di una metodologia uniforme a livello dell’Unione europea, ha inoltre rilevato un’inflazione su base annua inferiore rispetto a quella misurata secondo la metodologia nazionale, i cui dati sono stati pubblicati il 15 ottobre 2026. Nel confronto su base annua, i prezzi sono aumentati in 12 delle 13 categorie di spesa monitorate. L’incremento più contenuto ha riguardato il comparto dell’abbigliamento e delle calzature, dove i prezzi sono saliti dello 0,7%. L’aumento più marcato, pari al 9,6%, è stato invece registrato nel settore dell’abitazione, comprensivo delle spese per l’energia. A contenere il tasso complessivo di inflazione armonizzata ha contribuito la diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche, scesi del 3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati in otto delle tredici categorie esaminate. Gli incrementi più significativi, pari al 2,1%, hanno interessato i comparti dei trasporti e dell’istruzione. Nel settore dell’abitazione e dell’energia, i prezzi sono cresciuti dello 0,2%. I servizi assicurativi e finanziari hanno invece mantenuto lo stesso livello di prezzo registrato ad agosto. Al contrario, in quattro comparti si è verificata una diminuzione dei prezzi rispetto al mese precedente. Il calo più contenuto ha interessato il settore sanitario, con una flessione dello 0,1%, mentre i prezzi relativi a ricreazione, sport e cultura sono diminuiti dell’1,1%. (ICE VIENNA)


Fonte notizia: TASR