News dalla rete ITA

20 Ottobre 2026

Francia

FESTIVAL DI HYÈRES: YUI CHEN VINCE IL GRAND PRIX DELLA GIURIA MODA

Dopo tre giorni di presentazioni, incontri e festeggiamenti, i vincitori della 41° edizione sono stati  svelati al pubblico del Festival di Hyères. È stata la stilista Yui Chen ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento della sezione moda, grazie ai suoi straordinari abiti presentati al Forum du Casino, durante la sfilata generale. La sua collezione, intitolata "Food Cover", si è concretizzata in una serie di abiti colorati che riprendono la struttura delle campane protettive in vetro posate sui cesti di frutta. Sebbene alcuni capi ne traggano ispirazione diretta, riprendendone materiali e forme, sono forse le varianti in pelle nera e in tessuto bianco, talvolta ricoperte di grandi fiocchi, talvolta di volant, ad aver colpito maggiormente la giuria. "Sono un po’ sorpresa", sorride la vincitrice una volta salita sul palco. "Voglio continuare a creare e portare nuove idee nella moda". Dieter Vlasich Obermann si è aggiudicato il Premio 19M. I suoi stivali in paglia intrecciata e il suo lavoro sull’artigianato e sugli oggetti decorativi hanno suscitato in particolare l'interesse dell’istituzione dei mestieri d’eccellenza fondata da Chanel. La stilista olandese Rachel Luurssen è stata invece insignita del Premio "Ateliers des Matières" grazie ai suoi abiti dall’eleganza d’altri tempi, reinterpretata in chiave contemporanea. La designer Xiao Xu, con la sua eclettica proposta di menswear – che spazia da maglioni in lattice semitrasparente a completi arricchiti da elementi metallici, fino a capi in pelle verniciata – si è aggiudicata il Premio Supima. Infine, lo stilista spagnolo Brais Albor, accolto da una lunga ovazione al termine della sua sfilata, ha ricevuto la Menzione speciale della giuria, oltre al Premio del pubblico, per il suo guardaroba pensato per una clientela plus size. Per quanto riguarda gli accessori, sono i copricapi e gli altri accessori per la testa di Sassa Ann van Wyk ad aver conquistato la giuria guidata da Cecilie Bahnsen, che le ha assegnato il Grand Prix. Il Premio AZ Foundation è andato invece a Daniel Cheruzen e ai suoi accessori che ricordano escrescenze adunche o ali di pipistrello. E poiché anche il pubblico ha potuto esprimere il suo parere, ha conferito il suo Premio al designer italiano Matteo Artuso e alla sua collezione di pelletteria ispirata ai momenti trascorsi a tavola. La fotografia chiude la cerimonia di premiazione, a partire dal giapponese Motoki Nakatani e dalla sua serie incentrata su punti, giochi di colore e illusioni. Il neonato Premio Pull&Bear è stato invece assegnato alla fotografa cinese Xueling Chen e alla sua serie "Leaving the Garden", dedicata al passaggio all’età adulta. Il Premio American Vintage è andato a Valeria Sarto per la sua serie "The Barons", che racconta la storia della sua famiglia. Infine, Julien Rahmani, che ha rivolto un pensiero agli studenti delle scuole superiori e ai manifestanti francesi scesi in piazza questo 17 ottobre, si è aggiudicato il Premio del pubblico con la sua serie "Softball", dedicata ai lavoratori dell’Asia meridionale in Arabia Saudita e alle ingiustizie che subiscono. (ICE PARIGI)


Fonte notizia: YP FashionNetwork Italia - 20.10.2026