Belgio
EPR, IL PARLAMENTO UE PROPONE UN’ESENZIONE PER LE PICCOLE IMPRESE
Il Parlamento europeo propone di riservare per le piccole e microimprese europee la sospensione dell’obbligo di nominare un rappresentante autorizzato per gli adempimenti relativi alla responsabilità estesa del produttore (EPR). La misura interessa vari settori, tra cui imballaggi, batterie, prodotti tessili, calzature, apparecchiature elettroniche e plastica monouso. Potranno beneficiarne le imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio inferiore a 10 milioni di euro. Secondo la posizione parlamentare, la sospensione durerebbe fino al 2035 oppure fino all’adozione di una normativa più completa sull’economia circolare. Resterebbero invariati gli altri obblighi EPR, compresi i contributi per la gestione dei rifiuti e le misure di prevenzione. Inoltre, gli eurodeputati hanno chiesto un flusso di informazioni tra gli Stati membri, sistemi digitali interoperabili e requisiti comuni di rendicontazione, per ridurre gli oneri amministrativi e facilitare le attività delle imprese nel mercato unico. La posizione riguardante le batterie e gli imballaggi è stata approvata con 616 voti favorevoli, 9 contrari e 39 astensioni, mentre quella sugli altri settori ha ottenuto 612 voti favorevoli, 8 contrari e 39 astensioni. Una volta che anche il Consiglio dell’Unione europea avrà espresso la propria posizione, potranno iniziare i negoziati per definire il testo legislativo definitivo.Realizzato dal Desk Normative Tecniche UE dell'ICE di Bruxelles. (ICE BRUXELLES)
Fonte notizia: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20261018IPR48256/waste-meps-back-simplified-rules-
