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26 Ottobre 2026

Mali

MALI: APRE CIAR, IL CENTRO PER AI E ROBOTICA DI BAMAKO

Bamako – Il Mali ha inaugurato ieri la nuova sede del suo Centro di intelligenza artificiale e robotica del Mali (Ciar-Mali) a Kati-Sirakoro Niaré, vicino a Bamako, il cui costo iniziale è stato stimato in 3,3 miliardi di franchi Cfa (5 milioni di euro). Già attivo nella formazione, l’istituto mira a sviluppare soluzioni su misura per le esigenze scientifiche, economiche e industriali del Paese.I media maliani ieri sera hanno dato molta enfasi all’inaugurazione, presieduta dal presidente della transizione, Assimi Goita.Il progetto di Ciar-Mali risale al settembre 2022, quando proprio Goita annunciò la creazione di un centro tecnologico di eccellenza destinato a riunire strutture di formazione e ricerca nei settori scientifico, matematico e ingegneristico, la cui prima pietra è stata posta a giugno 2023. Il Centro è stato successivamente istituito legalmente con un’ordinanza del 4 agosto 2023 come ente pubblico scientifico e tecnologico: la sua missione comprende la formazione iniziale e continua, la ricerca, lo sviluppo di collaborazioni e la progettazione di soluzioni che utilizzano l’intelligenza artificiale e la robotica.Il costo annunciato all’inizio del progetto era di 3,3 miliardi di franchi Cfa, finanziato interamente con risorse prese dal bilancio nazionale: il progetto presentato nel 2023 riguardava un’area di 50 ettari, di cui cinque riservati alla costruzione, e comprendeva sei blocchi con locali amministrativi e didattici, spazi per la ricerca, dormitori, un anfiteatro, un’infermeria e un’officina per la produzione e l’assemblaggio di sistemi intelligenti. I primi studenti hanno iniziato a studiare qui già nel 2025 mentre il numero di docenti e ricercatori a tempo indeterminato, la potenza di calcolo disponibile, il budget operativo annuale e le collaborazioni scientifiche già avviate non sono ancora stati dettagliati.Le autorità intendono orientare l’attività del Centro verso applicazioni nei settori della salute, dell’agricoltura, dell’ambiente, dell’industria mineraria, dell’energia, della difesa e della sicurezza. L’istituto ha inoltre il compito di facilitare l’accesso alla formazione scientifica e tecnologica per ragazze e donne.Il Ciar-Mali aveva già iniziato ad accogliere studenti prima dell’inaugurazione della nuova sede: secondo la relazione di attività presentata al consiglio di amministrazione di marzo, i primi gruppi erano composti da 54 studenti universitari e 40 diplomati ammessi a un programma preparatorio. Per l’anno accademico 2026-2027, sono stati resi disponibili 40 nuovi posti per il primo anno del programma preparatorio integrato di matematica, fisica e ingegneria.Iniziative come RobotsMali si occupavano già della formazione dei giovani e della partecipazione a competizioni internazionali di robotica prima della fondazione del centro. Questa infrastruttura riflette l’impegno dichiarato di Bamako a rafforzare la formazione scientifica e a ridurre la dipendenza del Paese da tecnologie e competenze straniere e viene aperto in un momento in cui diversi Stati africani stanno cercando di formare ingegneri e ricercatori locali in grado di sviluppare applicazioni che soddisfino le loro esigenze. (ICE DAKAR)


Fonte notizia: infoafrica