Panamà
PANAMA ESCE DALLA LISTA NERA FISCALE DELL’UNIONE EUROPEA E PASSA ALL’ALLEGATO II
Il 9 ottobre 2026 il Consiglio dell’Unione europea ha deciso di rimuovere Panama dalla lista delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, trasferendolo dall’Allegato I all’Allegato II. La decisione riconosce i progressi compiuti dal Paese nell’adeguamento del proprio sistema agli standard internazionali di trasparenza e cooperazione fiscale. Secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze panamense (MEF), il risultato è frutto del lavoro congiunto del Governo, delle autorità tecniche, della diplomazia e del settore privato.Panama figurava nell’Allegato I dal febbraio 2020. Il Consiglio ha riconosciuto la riforma del regime di esenzione dei redditi di fonte estera, precedentemente ritenuto dannoso sotto il profilo della concorrenza fiscale. Il Paese ha inoltre ottenuto una nuova valutazione da parte del Forum globale dell’OCSE sulla conformità agli standard internazionali per lo scambio di informazioni fiscali su richiesta. Il trasferimento nell’Allegato II avviene in attesa dell’esito di tale valutazione.L’Allegato II comprende le giurisdizioni che collaborano con l’Unione europea e hanno assunto impegni per adeguare la propria normativa, ma presentano ancora aspetti da completare. Il passaggio rappresenta pertanto un avanzamento nel percorso di cooperazione fiscale, senza comportare la conclusione del monitoraggio. La rimozione anche da questo allegato richiederà il pieno adempimento degli impegni previsti.Sul piano economico, il MEF considera la decisione un elemento favorevole al rafforzamento della fiducia internazionale e al miglioramento delle condizioni per attrarre investimenti. Secondo le autorità panamensi, il progresso può contribuire a sostenere l’attività economica e la creazione di occupazione, consolidando la competitività del Paese come centro finanziario e commerciale. Il Governo ribadisce l’intenzione di proseguire il percorso di adeguamento agli impegni internazionali, con l’obiettivo di rafforzare l’affidabilità e la stabilità dell’economia nazionale.La lista europea rientra nella strategia dell’UE per promuovere la buona governance fiscale a livello internazionale. Le valutazioni riguardano la trasparenza, l’equità fiscale e l’attuazione degli standard contro l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili. L’elenco viene aggiornato due volte all’anno; la prossima revisione è prevista per febbraio 2027. (ICE CARACAS)
Fonte notizia: https://www.mef.gob.pa/2026/10/panama-sale-de-la-lista-negra-fiscal-de-la-union-europea-y-pasa-al-an
