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26 Ottobre 2026

Guinea

GUINEA: VIETATI SACCHETTI PLASTICA, SI DIFFONDONO LE BOTTIGLIE

Conakry – In Guinea, il divieto di utilizzare alcune plastiche monouso adottato qualche mese fa ha innescato un cambiamento nelle abitudini di consumo, ma non ha risolto il problema dei rifiuti. Al posto dei sacchetti invadono le strade e i canali di scolo migliaia di bottiglie.La problematica, sulla quale si è soffermata il sito d’informazione Guinee News, riaccende il dibattito sulla raccolta, sul riciclaggio e sulla gestione complessiva dei rifiuti urbani. Quando sono realizzate in resina Pet, le bottiglie rientrano tra i prodotti esclusi dal divieto. Per i consumatori, rappresentano ormai una delle principali alternative ai sacchetti d’acqua.“Oggi, se vuoi comprare dell’acqua, prendi una bottiglia. Ma quando hai finito, devi trovare dove buttarla. Non sempre ci sono cestini nelle vicinanze”, spiega Ibrahima Soumah, incontrato da Guinee News a Hamdallaye, un quartiere di Conakry. A pochi metri da un negozio, Fatoumata Condé, una venditrice, ha raccontato di notare quotidianamente bottiglie abbandonate nei dintorni. “La gente compra, beve e a volte lascia le bottiglie davanti al negozio. Noi le raccogliamo, ma poi bisogna comunque sapere dove metterle – ha spiegato -. Quando i rifiuti restano lì per diversi giorni, diventa un problema”.In alcuni canali di scolo, le bottiglie si mescolano agli altri rifiuti. Trascinate dall’acqua piovana o bloccate contro accumuli di immondizia, contribuiscono a ostruire le infrastrutture di drenaggio. Per molti cittadini, il dibattito non si limita più alla tipologia di imballaggi consentiti o vietati. Riguarda anche la capacità dei servizi competenti di garantire la raccolta e il trattamento dei rifiuti prodotti quotidianamente nella capitale guineana.  (ICE DAKAR)


Fonte notizia: infoafrica