Serbia
L'AUTOMOTIVE SOSTIENE L'INDUSTRIA MANIFATTURIERA SERBA
Il PIL reale della Serbia nei primi otto mesi del 2026 è cresciuto di circa il 3,6% su base annua, trainato principalmente da servizi, imposte nette e commercio. Allo stesso tempo, secondo quanto riportato da biznis.rs sulla base dell'analisi di Makroekonomske analize i trendovi (MAT), la produzione industriale ad agosto ha registrato una flessione dello 0,5% tendenziale, con un aumento nelle attività estrattive (+6,7%) e nell'energia (+0,8%), a fronte di un calo dell'1,8% nell'industria manifatturiera. Nel periodo gennaio-agosto 2026 la produzione industriale complessiva è aumentata dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il settore manifatturiero e l'attività estrattiva sono cresciuti entrambi dello 0,9%, mentre il comparto energetico ha segnato una flessione del 4,2%. A sostenere la manifattura ad agosto è stata soprattutto la produzione di autoveicoli e rimorchi (+0,63 punti percentuali di contributo), seguita da alimentare (+0,50), chimica (+0,46), macchinari e apparecchiature (+0,37) ed apparecchiature elettriche (+0,35). Tuttavia, questi risultati positivi sono stati neutralizzati dalle contrazioni nella metallurgia di base (-0,90 punti percentuali), nella farmaceutica (-0,83) e nei prodotti in metallo (-0,78). Tra i principali fattori frenanti figurano le difficoltà operative della raffineria NIS di Pančevo, colpita dalle sanzioni legate alla proprietà russa, e le restrizioni all'export dell'acciaieria Železara Smederevo. Quest'ultima risente del dimezzamento del contingente di esportazione duty-free verso l'UE (passato da 820.000 a 410.000 tonnellate annue dal 1° luglio) e dell'aumento al 50% dei dazi oltre soglia, volti a limitare l'elusione commerciale di produttori terzi. A ciò si aggiunge la debole domanda europea, in particolare dalla Germania. In questo contesto, l'avvio della produzione del modello elettrico Fiat Grande Panda presso lo stabilimento FCA Srbija a Kragujevac ha rappresentato una spinta decisiva per il settore automotive serbo, che ad agosto ha segnato un incremento tendenziale del 12,5%. Per le imprese italiane della componentistica e della meccanica si confermano opportunità di cooperazione e fornitura lungo la filiera automotive in Serbia. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: biznis.rs
