Brasile
BRASILE, GOVERNO VALUTA L’IOF SUI TITOLI OGGI ESENTI DA IMPOSTE
Nel mirino LCI, LCA e obbligazioni agevolateIl governo brasiliano sta valutando l’introduzione dell’imposta sulle operazioni finanziarie (IOF) sui titoli oggi esenti dall’imposta sul reddito, tra cui le lettere di credito immobiliare (LCI), quelle destinate all’agroalimentare (LCA), i certificati di crediti immobiliari (CRI) e agricoli (CRA) e le obbligazioni agevolate per finanziare infrastrutture. Attualmente, l’aliquota IOF su questi strumenti è pari a zero. L’ipotesi punta a ridurre le distorsioni tra i titoli esenti e quelli del Tesoro, i cui rendimenti sono soggetti a tassazione, e a contenere il costo delle agevolazioni per le casse pubbliche, stimato in circa 5,54 miliardi di euro all’anno. L’IOF ha natura regolatoria e può essere modificato con decreto presidenziale, senza passaggio parlamentare. Secondo i dati della Borsa brasiliana B3, a giugno le consistenze delle LCI e delle LCA ammontavano rispettivamente a circa 91,3 e 94,5 miliardi di euro. A marzo, i CRI registrati in Borsa totalizzavano circa 43,8 miliardi di euro e i CRA circa 29,5 miliardi di euro. L’Associazione brasiliana delle società quotate (Abrasca) avverte del rischio di un aumento del carico fiscale sulle imprese, già esposte alla nuova aliquota dell’11,3% prevista per il contributo sui beni e servizi (CBS). (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
