Romania
LA ROMANIA AVRÀ UN RUOLO CENTRALE NEL PROGETTO DEL CORRIDOIO VERDE
Il progetto del Corridoio Verde del Mar Nero prevede investimenti complessivi stimati in 22,1 miliardi di euro per trasportare l’energia elettrica rinnovabile prodotta in Azerbaigian verso l’Unione europea, passando per la Georgia e il Mar Nero. Di questi, 14,3 miliardi di euro saranno destinati alle infrastrutture di trasmissione e 7,8 miliardi di euro allo sviluppo della capacità di produzione da fonti rinnovabili.L’iniziativa è promossa da Green Energy Corridor Power Company (GECO), partecipata in quote uguali dai gestori delle reti elettriche di Azerbaigian, Georgia, Romania e Ungheria. La Romania avrà un ruolo centrale nel collegamento con l’Europa centrale, grazie alle connessioni previste attraverso Constanța Sud e Domnești.Il progetto sarà realizzato in tre fasi, con altrettante linee elettriche indipendenti, ciascuna con una capacità di 1,3 GW. La prima dovrebbe entrare in funzione nel 2032, la seconda nel 2036 e la terza nel 2040, portando la capacità complessiva a 3,9 GW. I cavi sottomarini attraverseranno il Mar Nero per circa 1.120 chilometri, raggiungendo una profondità massima di 2.200 metri.Secondo lo studio di fattibilità realizzato dalla società italiana CESI, le esportazioni di energia rinnovabile verso l’UE potrebbero raggiungere gli 8 miliardi di kWh all’anno dal 2032 e arrivare a 20 miliardi di kWh entro il 2040.I benefici economici annuali stimati supererebbero i 3 miliardi di euro a regime, mentre la riduzione delle emissioni di CO₂ potrebbe raggiungere 3,6 milioni di tonnellate all’anno entro il 2040. Si tratta di previsioni che dipenderanno dalla realizzazione degli investimenti, dalla disponibilità di energia rinnovabile e dalle condizioni di mercato. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.forbes.ro/
