Uruguay
L’URUGUAY APRE LE PORTE A UN MERCATO DA 1,4 MILIARDI DI DOLLARI (ENTRA IN VIGORE L’ACCORDO MERCOSUR-EFTA)
Dal 1° novembre, l’Uruguay applica l’accordo di libero scambio con l’Islanda e la Norvegia, due dei paesi che fanno parte dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA). Il blocco riunisce quasi 15 milioni di abitanti e registra un PIL di circa 1,4 trilioni di dollari USA. L’accordo prevede vantaggi per il commercio di beni e servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici, tra gli altri settori.L’accordo di libero scambio tra il Mercosur e l’Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA) è entrato in vigore per l’Uruguay questa domenica 1° novembre, nell’ambito della sua attuazione bilaterale. In questo modo, le imprese uruguaiane potranno iniziare a operare alle condizioni previste dal trattato con l’Islanda e la Norvegia, due economie che si distinguono per il loro elevato reddito pro capite. Il trattato è stato firmato il 16 novembre 2025, dopo quasi otto anni di negoziati, ed è stato incorporato nel quadro giuridico uruguaiano tramite la legge n. 20.500, promulgata nel giugno 2026. La sua struttura istituzionale prevede che entri in vigore su base bilaterale man mano che i paesi di entrambi i blocchi completano i rispettivi processi interni di ratifica. A tal proposito, l’accordo tra Brasile e Islanda è entrato in vigore a ottobre, mentre da novembre sono attivi anche i rapporti commerciali tra l’Uruguay e l’Islanda e la Norvegia, nonché quelli tra il Brasile e la Norvegia. Tuttavia, l’entrata in vigore è ancora in attesa dell’iter legislativo in Svizzera, Liechtenstein, Argentina e Paraguay.Un mercato con elevato potere d’acquisto. In termini economici, l’EFTA rappresenta un mercato di quasi 15 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo pari a circa 1,4 trilioni di dollari USA. Sebbene la popolazione sia relativamente ridotta, i suoi quattro membri figurano tra i paesi con il reddito pro capite più elevato al mondo, un fattore che offre opportunità agli esportatori del Mercosur. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: INFONEGOCIOS URUGUAY 03/11/2026
